Politica / Parlamento

Commenta Stampa

DDL Sicurezza: tornano le ronde e si allungano i tempi di permanenza nei CIE


DDL Sicurezza: tornano le ronde e si allungano i tempi di permanenza nei CIE
28/04/2009, 10:04

La Lega Nord ormai ne ha fatto una questione di principio, e non demorde neanche a fronte delle votazioni negative già avvenute e delle reazioni contrarie non solo dell'opposizione ma anche della stessa maggioranza. E così nel disegno di legge in discussione alla Camera sulla sicurezza, è stato presentato un emendamento che reintroduce le ronde, esattamente nella stessa riformulazione già bocciata nel decreto legge al momento della conversione in legge. Probabilmente questa volta impediranno l'adozione del voto segreto, per evitare nuove sorprese.
Anche la norma che allunga la permanenza nei CIE (Centro di Identificazione ed Espulsione, cioè gli ex CPT) da 2 a 6 mesi verrà reintrodotta. Era stata già introdotta col decreto legge sulla sicurezza questa norma, però era stata bocciata durante la conversione in legge, cosa che sta provocando la scarcerazione dai CIE di migliaia di extracomunitari. Adesso viene riproposta in forma differente: 30 giorni, più 30 a cui si possono aggiungere, in caso di mancata collaborazione del Paese di provenienza, altri 60 giorni più ulteriori 60. Insomma, sono sempre i sei mesi di prima; anche se pare si intenda chiedere l'autorizzazione al Giudice di Pace per ogni prolungamento dei tempi.
Il PD già si è detto contrario, a causa delle troppe norme che violano i diritti dell'individuo e quelli dei minori.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©