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Ok della Camera a seconda fiducia, 433 sì, 85 no

Ddl stabilità: soluzione esodati e tagliatasse, via dal 2013

Non saranno tutelati i licenziati per fallimento azienda

Ddl stabilità: soluzione esodati e tagliatasse, via dal 2013
21/11/2012, 18:11

ROMA - Via libera della Camera alla seconda fiducia posta dal governo sul ddl stabilità. L'aula di Montecitorio ha detto sì alla fiducia con 433 voti favorevoli, 85 contrari e 18 astenuti. Con due voti di fiducia già incassati dal governo, dopo le 19 ci sarà la terza e ultima votazione alla Camera. Il via libera finale arriverà poi domani e il provvedimento potrà passare all'esame del Senato. Il fondo per il taglio delle tasse potrà essere attivato già dal prossimo anno; cresce la platea degli esodati tutelati; si riduce di 250 milioni in fondo per la produttività, che andranno a fronteggiare le emergenze legate alle alluvioni. Sono le principali novità contenute nell'articolo due del ddl stabilità, su cui è stata posta le fiducia dal governo, che ha ottenuto il via libera dall'aula della Camera, come scritto in precedenza. Ecco di seguito le principali novità.

Fondo taglio tasse 2013. Il Fondo per la riduzione della pressione fiscale, da finanziare attraverso la lotta all'evasione fiscale, dovrà partire dal 2013. Il prossimo anno il Def dovrà contenere una valutazione dell'anno precedente delle “maggiori entrate strutturali derivanti, in termini permanenti, dall'attività di contrasto all'evasione fiscale”, che andranno al fondo per il taglio delle tasse.

Tassa “acchiappa pupazzi”. Arriva la tassa sulle macchinette “acchiappa pupazzi”. E’ previsto un tributo una tantum di 500 euro per l'anno 2012, che dovrà essere pagato dai proprietari di “apparecchi utilizzati come veicoli di manifestazioni a premio, come le macchinette che si trovano nelle sale gioco alle giostre”. Il versamento del tributo dovrebbe consentire la regolarizzare della posizione fiscale rispetto agli anni arretrati; l'emendamento approvato prevede, inoltre, una riorganizzazione generale della tassazione applicata sulle macchinette. 

Esodati. Per i nuovi 10.130 esodati, che saranno tutelali con la legge di stabilità, arriveranno 554 milioni di coperture fino al 2020. Nel prossimo triennio le risorse ammontano a 333 milioni. Le risorse sono state individuate attraverso il blocco della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo. Stop anche alle rivalutazioni dei vitalizi dei politici regionali e nazionali. Nella platea dei tutelati non ci saranno i licenziati a causa del fallimento dell'azienda. Il totale degli esodati sale così a 130.130 per una spesa complessiva di 9,8 mld.

Da Mose a Chioggia. Si riducono di 100 mln le risorse destinate al Mose per il 2013-2016. Mentre arrivano nuovi fondi per Venezia, Chioggia e Cavallino Treporti; più soldi anche per la piattaforma d'altura davanti al porto di Venezia. La misura ha suscitato diverse polemiche in commissione Bilancio, da parte di alcuni deputati secondo cui si tratta di una norma “ad hoc”, per i due relatori veneti.

LSU. Un milione di euro invece alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili nei comuni con meno di 50.000 abitanti, mentre altri 500.000 euro vanno per l'assunzione a tempo indeterminato dei cassintegrati, in mobilità, socialmente utili, disoccupati e inoccupati che, a partire dal 2010, hanno partecipato a progetti formativi regionali o provinciali presso gli uffici giudiziari per lo smaltimento degli arretrati. 

Scuole paritarie. I fondi per le scuole paritarie, pari a 223 milioni di euro, restano fuori dal patto di stabilità interno.

Detrazioni. Vengono prorogati gli sconti per carichi di famiglia di soggetti non residenti nel 2013.

Fondo produttività. Si riduce l'importo del Fondo per la produttività del lavoro, che passa da 1.200 milioni a 950 milioni per il 2013.

Alluvioni. Arrivano 250 milioni per le zone colpite dalle alluvioni. La norma prevede una deroga al patto di stabilità interno per le spese legate al dissesto idrogeologico. Le risorse arrivano dal Fondo per la produttività.

Fondo protezione civile. Vengono assegnati 40 milioni di euro, per il 2013, per interventi da realizzare nei territori colpiti dai seguenti eventi atmosferici e alluvionali: Liguria e Toscana del dicembre 2009 e gennaio 2010; Veneto dell'ottobre-novembre 2010; della provincia di Messina nel febbraio-marzo e novembre 2011; delle Marche nel marzo 2011; nelle Marche ed Emilia Romagna nel febbraio 2012; in Calabria e Basilicata per il sisma del 26 ottobre.

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di Valerio Esca
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