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DDL Trasparenza e accesso dati, le dichiarazioni di Sommese e Trombetti


DDL Trasparenza e accesso dati, le dichiarazioni di Sommese e Trombetti
21/03/2012, 10:03

“Diamo all’azione dell’amministrazione regionale maggiore trasparenza, che si tradurrà in una migliore efficienza.”

Così l’assessore alle Risorse umane e alle Autonomie locali della Regione Campania Pasquale Sommese commenta l’approvazione da parte della Giunta del disegno di legge, proposto d’intesa con l’assessore all’Innovazione e alla Ricerca Scientifica Guido Trombetti, sulla trasparenza amministrativa e l’accesso e il riutilizzo dei dati.

“Adottiamo – aggiunge Sommese - una disciplina generale per assicurare la disponibilità, la gestione, l’accesso, la trasmissione e la riutilizzabilità dei documenti e dei dati pubblici di cui la Regione Campania è titolare.

“Il patrimonio informativo della Regione Campania potrà costituire un elemento importante di crescita territoriale”, conclude Sommese.
Con il termine open data s’intende la pratica per la Pubblica Amministrazione di editare online, in formato grezzo, tutti i dati raccolti nell’esercizio della sua attività istituzionale. Le amministrazioni sono i più grandi produttori di informazioni e di dati relativi al lavoro, alle imprese, alla cartografia del territorio, alla salute, ai livelli di inquinamento, alla criminalità.
“Questa proposta di legge – sottolinea Trombetti - è un passo in avanti importante verso la possibilità per i cittadini di fruire dei dati pubblici, in quanto permette un controllo continuo del suo operato mediante l’uso delle nuove tecnologie. Un risultato conseguente sarà inoltre intensificare il dialogo tra l’amministrazione ed i cittadini verso la realizzazione dell’egovernment. I dati prodotti e detenuti dalle pubbliche amministrazioni sono una preziosa risorsa per la crescita economica e per dare impulso all’economia immateriale di tutto il territorio.
“Fare Open Data è un passo importante in un percorso assai più grande, vale a dire usare il Web sfruttandone tutte le potenzialità sia a livello sociale che tecnico. E’ un processo, dunque, che deve crescere e maturare. E per creare una cultura condivisa su questi temi è necessario l’impegno di tutte le Istituzioni del Paese. Amministrazioni, associazioni, cittadini e imprese dovranno dimostrare di essere all’altezza della sfida. La Regione Campania persegue le politiche di valorizzazione del patrimonio informativo e di efficienza amministrativa in linea con le direttive europee. L’agenda digitale Europea, infatti, propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso”, conclude Trombetti.
Entro novanta giorni saranno indicate le modalità per l’individuazione dei dati e dei documenti suscettibili di diritto di accesso e riutilizzo; i dati e i documenti immediatamente riutilizzabili; il formato dei dati disponibili;le modalità di pubblicazione dei dati; gli strumenti per la pubblicazione dei dati; le ipotesi di onerosità del dato (l’accesso e il riutilizzo dei dati sono essenzialmente gratuiti), e le tariffe associate; le modalità di costruzione e gestione dei dataset; le licenze di riutilizzo; la procedura di accesso ai dati e documenti riutilizzabili.

I diritti di accesso e riutilizzo sono assicurati tramite un portale dedicato.

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di Redazione
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