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De Magistris: "ci boicottano? Ecco l'ordinanza"

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Polemica sul nuovo guasto al termovalorizzatore di Acerra

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De Magistris: 'ci boicottano? Ecco l'ordinanza'
23/06/2011, 19:06

Luigi de Magistris gioca a carte coperte per non svelare i suoi piani utili a superare l'emergenza rifiuti come in una vera e propria partita a poker. Il Sindaco di Napoli rilancia puntando le sue fiches sul tavolo romano,quando, di concerto con le associazioni mediche e sanitarie locali, consegnerà un dossier al Ministero della Salute per dichiarare lo stato d'emergenza igienico sanitario in cui versa la città: una mossa strategica per chiedere fondi al Governo. Il primo cittadino partenopeo, dopo aver dimostrato soddisfazione per la decisione del TAR di sospendere l'ordinanza del suo collega di Caivano Luigi Falco, si è complimentato con la cittadinanza per la solidarietà ricevuta e per la voglia degli abitanti di Napoli di contribuire alla pulizia delle strade e non è voluto entrare in polemica con la triade istituzionale rappresentata da Cosentino, Cesaro e Berlusconi. Parole di elogio anche per il Prefetto Andrea di Martino che secondo la fascia tricolore sta dimostrando di essere sensibile all'emergenza che sta attanagliando Napoli. Restano top secret i siti di trasferenza per paura di ricevere ritorsioni da quei poteri forti che fino ad oggi hanno gestito il ciclo integrato dei rifiuti, mentre, la raccolta differenziata partirà dal primo settembre dopo due mesi di comunicazione e promozione attraverso camper informativi e di isole ecologiche mobili installate nei punti nevralgici delle dieci municipalità di Napoli. Vi saranno sanzioni esemplari nei confronti dei trasgressoriche non ottempereranno alla raccolta differenziata e verranno inasprite le pene per colo che appiccano roghi in città. L'obiettivo di Luigi de Magistris è quello di rendere Napoli una metropoli autonoma nella gestione della raccolta del recupero e dello smaltimento dei rifiuti, ribadendo il "no" secco al secondo termovalorizzatore nella periferia orientale di Napoli con la speranza che l'inceneritore di Acerra torni a funzionare a regime dopo l'ennesimo guasto annunciato nel corso della conferenza stampa a palazzo San Giacomo. Dei tre forni infatti, solo uno sta funzionando a singhiozzo. Elogi per i lavoratori dell'ASIA che secondo il primo cittadino si stanno adoperando non solo professionalmente, ma anche umanamente.
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di Livio Varriale - Davide Gambardella
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