Politica / Napoli

Commenta Stampa

Strage di Lampedusa

De Magistris: "Non avrei firmato il registro indagati"

Il sindaco interviene durante un incontro con Erri De Luca

De Magistris parla della strage di Lampedusa
De Magistris parla della strage di Lampedusa
07/10/2013, 20:19

NAPOLI - Luigi de Magistris commenta così i provvedimenti adottati dalla magistratura a seguito della tragedia di Lampedusa: "Io l'iscrizione nel registro degli indagati dei superstiti della tragedia di Lampedusa, con centinaia di morti in mare, non l'avrei firmato. So che è un atto dovuto ma di fronte a una vergogna di stato c'e' la disobbedienza civile". Il sindaco di Napoli ha voluto dire la sua in merito in un incontro nel capolouogo campano con lo scrittore Erri De Luca: "In queste ore - ha continuato - mi sono vergognato di appartenere a uno Stato in cui dei magistrati, seppur come atto dovuto, hanno iscritto nel registro degli indagati i superstiti della strage del mare e mi vergogno di appartenere a uno stato che mette sotto processo i pescatori titolari dei pescherecci, sequestrandoli perchè hanno aiutato persone che stavano morendo''

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©