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Battibecco con Umberto Ranieri

De Magistris: quando si smarrisce il bandolo


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De Magistris: quando si smarrisce il bandolo
25/06/2012, 14:06

NAPOLI - Questione di stile: ed in questo senso la plombe quasi britannica di Umberto Ranieri ha la meglio sull’approssimazione verbale ed esecutiva di Luigi de Magistris che ha smarrito il bandolo della matassa e non solo quello, purtroppo. Da avversari nelle primarie per la corsa a palazzo San Giacomo, a complice, a distanza, di un’avventura che è durata un solo anno i due si sono mandati gioiosamente a quel paese sulla questione del rimpasto in Giunta. Addirittura il sindaco ha definito Ranieri politico d’altri tempi, e quindi “da evitare”. In molti avrebbero scommesso su un ingresso dell’esponente del PD nell’esecutivo cittadino, ma De Magistris ha gelato tutti, con un ‘niet’ che forse nemmeno lo stesso Ranieri si aspettava. Poltico esperto e navigato, Ranieri ha colto subito la palla al balzo rispondendo per le rime al primo cittadino, il cui progetto originario, quello con il quale de Magistris ha “scassato la casta”, non esiste più. A questo punto Ranieri alza il tono dello scontro e chiede al primo cittadino di governare la città piuttosto che emettere sentenze politiche con non gli competono. “Chiarisca ai Napoletani la vicenda Narducci- tuona Ranieri, che rappresenta la vera crisi e ci faccia il piacere di smetterla con proclami e propagande che sono gli esempi di quanto lui faccia vecchia politica”. Parole dure, un rapporto ormai arrugginito, un fatto è certo: il sindaco di Napoli ha ufficialmente chiuso la porta in faccia al PD che un anno fa gli ha regalato il suo 19% per fare in modo che vincesse. Quando si smarrisce il bandolo della matassa è difficile anche riconoscere se stessi.

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di Rosario Lavorgna
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