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De Magistris, Rivoluzione Civile non e' lista arancione ma sostegno ad Ingroia


De Magistris, Rivoluzione Civile non e' lista arancione ma sostegno ad Ingroia
21/01/2013, 17:35

Sta iniziando una campagna elettorale difficile ma esaltante. Ho fortemente voluto la candidatura a premier di Ingroia per avere una proposta politica seria, portata avanti da un uomo con la schiena dritta, da un magistrato, da un partigiano della Costituzione”. Lo afferma Luigi de Magistris in un video pubblicato sul sito www.movimentoarancione.com. Continua de Magistris: “Ho fortemente voluto anche una lista, che potesse essere civica, rivoluzionaria, di rottura. Tutto questo per scardinare gli equilibri del sistema ed iniziare la ricostruzione del paese, per liberarlo dalle masso-mafie, cricche e corruzione. Per questo, abbiamo fatto nascere, negli ultimi mesi, anche il Movimento Arancione, il progetto politico in cui maggiormente credo. Questo movimento è qualcosa che va oltre la lista Rivoluzione Civile, perché maggiormente visionario e immaginifico. Ingroia si è assunto la responsabilità di riunire intorno al tavolo esperienze politiche diverse: esponenti dei movimenti e dei partiti, quei partiti che si sono messi contro il sistema e contro il berlusconismo e il montismo. È stata fatta dunque una lista importante, che si presenta alle elezioni per vincere, ma che non è la lista arancione, cioè non è la lista del Movimento Arancione”. Spiega inoltre de Magistris: “Il Movimento Arancione appoggia Ingroia e, durante la formulazione delle liste, ha avanzato delle proposte. Alcune sono state accolte, molte altre no. Perciò esiste anche un rammarico, per alcune candidature mancate e per alcune proposte non accolte, ma l'entusiasmo per questa campagna elettorale non è venuto meno. Sono fermamente convinto che si debbano sostenere 'senza se e senza ma' la lista Rivoluzione Civile e Antonio Ingroia. Perché non è solo protesta ma anche proposta. Una proposta contro l'ammucchiata del potere che ha garantito sostegno al governo Monti, ovvero quel fronte che ha tenuto insieme Casini, Fini, Berlusconi e Bersani. Si tratta degli stessi che hanno praticato macelleria sociale, effettuato la violazione dei diritti civili, prodotto la crescita delle diseguaglianze, acquistato cacciabombardieri, mentre tagliavano ai cittadini e ai comuni, mortificavano i servizi, pontificavano sull'articolo 18 e preferivano Marchionne agli operai. L'unica proposta dunque per il cambiamento è quella di Ingroia. Nonostante questa prima fase difficile, perché la lista non è stata rivoluzionaria come invece dovrà essere la campagna elettorale, noi faremo comunque la 'rivoluzione civile'. Il Movimento Arancione, perciò, si impegnerà in una campagna elettorale rivoluzionaria e rivoluzione sarà anche dopo: il Movimento Arancione dovrà essere qualcosa di più forte e radicato, qualcosa che vada al di là di una lista elettorale. Adesso comunque – conclude de Magistris- dobbiamo essere tutti impegnati per far diventare Ingroia il prossimo Presidente del Consiglio”. 

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di Redazione
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