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Napoli. Guerra al Comune per la successione alla Jervolino

De Magistris-Oddati: il centrosinistra sfida Bassolino


De Magistris-Oddati: il centrosinistra sfida Bassolino
01/06/2010, 10:06

NAPOLI - Il centrosinistra al Comune tenta di riorganizzarsi in vista delle prossime elezioni comunali. Il bilancio dell’amministrazione è fallimentare e il trend non può essere invertito negli ultimi mesi. In meno di un anno non possono recuperare ritardi ed inefficienze decennali. Ecco perché l’amministrazione, con la regia di Antonio Bassolino, ha cominciato a conferire una serie di incarichi clientelari come la presidenza delle Terme di Agnano, affidata a Vincenzo Spadafora, ed il rinnovo del Cda della “Bagnolifutura”, presieduto da Riccardo Marone, ex assessore regionale ed uomo fidatissimo di Bassolino. Consulenze e contributi a pioggia, una gestione clientelare della cosa pubblica per macinare voti e tentare di recuperare il gap che separa lo schieramento di centrosinistra dal centrodestra.
La prima mossa da non sbagliare è il candidato a sindaco. Poi, subito dopo c’è la coalizione. Se il centrosinistra vuole concorrere per la vittoria, deve chiamare a raccolta tutti gli alleati. Il Pd, l’Idv, le liste civiche, i partiti della sinistra radicale ed i Verdi. Le condizioni politiche ci sono. Alla Regione la scelta di Rifondazione comunista di correre da sola non ha pagato. Gli elettori non hanno l’anello al naso ed hanno capito che se un partito governa per cinque anni insieme agli alleati, non basta presentarsi alle elezioni da solo per scrollarsi da dosso le responsabilità di una cattiva amministrazione. Quindi, messa da parte ogni tentazione isolazionista, tutti remano a favore dell’unità. Resta il nodo del candidato a sindaco che sarà scelto attraverso primarie vere. Almeno questa è la posizione di molti partiti, in primis di Rifondazione comunista e dell’Italia dei valori. Il gruppo che sta lavorando ad una candidatura ad effetto, il cui significato va in netta controtendenza con i fallimenti degli ultimi anni. Si tratta di Luigi De Magistris, magistrato ed europarlamentare dell’Italia dei valori. Il suo nome è stato fatto girare pure prima delle ultime elezioni Regionali in Campania ma non c’è mai stato nulla di concreto. Anzi, lo stesso magistrato non ha mai dato l’ok alla sua candidatura al posto di Enzo De Luca. Per il Comune di Napoli è diverso. Dall’entourage di De Magistris trapela un certo ottimismo e soprattutto, cosa da non trascurare, la totale disponibilità dell’eurodeputato dell’Idv a presentarsi alle primarie con l’avallo dei partiti di centrosinistra. C’è solo un ostacolo da superare: Antonio Bassolino. Sempre lui. L’ex governatore non è uscito di scena e le nomine firmate dalla Jervolino lo dimostrano. Al Comune ha sempre comandato lui e continua a farlonell’ombra. E sulle decisioni che riguardano la successione alla Jervolino pretende carta bianca. Altrimenti si tirerà indietro in campagna elettorale, fermerà l’imponente macchina clientelare che ha costruito in questi anni sperperando soldi pubblici. Lo ha già dimostrato alla Provincia di Napoli, affondando Nicolais, ed alla Regione, silurando Enzo De Luca. Senza Bassolino non esiste il Pd e non esiste un centrosinistra vincente in Campania. Nulla contro De Magistris ma l’ex governatore ha già scelto. Il suo candidato è Nicola Oddati, assessore al Comune, bassoliniano di ferro, che può contare sul sostegno incondizionato di Corrado Gabriele. L’ex assessore al Lavoro della Regione Campania ha abbandonato Rifondazione comunista ed ha trasferito tutto l’elettorato, costruito a colpi di clientele sperperando i soldi destinati alla Formazione, nel Pd. E’ il leader della piazza, dei disoccupati, dei movimenti. E’ l’uomo fidato di Bassolino. Gabriele è stato appoggiato alla Regione da Oddati ed ora ha la possibilità di ricambiare il favore. Bisognerà capire solo come uscirà Gabriele dal processo che lo vede imputato per molestie sessuali alle figliastre. E poi c’è il processo sugli sprechi del progetto “Isola”, per la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro dei disoccupati. I soldi sono stati spesi ma nessun disoccupato è stato stabilizzato. Insomma, Gabriele attualmente, attraverso Bassolino, riesce ad avere voce in capitolo. Ma una condanna in sede giudiziaria farà crollare drasticamente le quotazioni di una figura che già oggi non è vista di buon occhio dai partiti della coalizione di cenrosinistra. Corrado Gabriele e Nicola Oddati: Bassolino riparte da qui. Il centrosinistra, invece, vorrebbe ripartire dalla legalità e da Luigi De Magistris. Le primarie, quelle vere, emetteranno il verdetto. Poi bisognerà superare il giudizio dei napoletani. Qualcuno ha dimenticato questo aspetto. De Magistris contro Oddati (nella foto con Balotelli). Un magistrato contrapposto ad uno dei simboli del sistema Bassolino.  Insomma, ha dimostrato nella veste di politico e amministratore di non amare Napoli. E nemmeno il Napoli. E' tifoso dell'inter....

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di Giovanni De Cicco
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