Politica / Regione

Commenta Stampa

"Caldoro deve rispondere con i fatti"

De Mita vuole due posti in giunta


.

De Mita vuole due posti in giunta
03/04/2010, 12:04


NAPOLI - "Adesso Stefano Caldoro deve rispondere con i fatti. Se prima si deve procedere a spiegare le cose e poi le si deve attuare, vuol dire che qualcosa non va nel sistema. Condivido la tesi di Caldoro. La nuova giunta dovrà essere un organo collegiale, quelle che l'hanno preceduta erano organizzate sulla base di una struttura feudale del potere. Ognuno ne aveva un pezzo per fatti suoi. Adesso mi aspetto una proposta pubblica dove le cose vengono spiegate. La mia impressione è che probabilmente Caldoro ha bisogno di registrare le pressioni al proprio interno. Da qui la sottolineatura sulla sua autonomia". A parlare così in un'intervista  è Ciriaco De Mita. Il leader dell'Udc analizza le dichiarazioni di Caldoro a proposito dell'autonomia. Poi a proposito della trattativa portata avanti dall'Udc: "Non dobbiamo trattare niente, noi dobbiamo organizzare la realizzazione del programma. E non chiedo niente - ha detto De Mita - la richiesta si fa su una cosa definita. La richiesta sul niente è niente". E ancora: l'Udc avrà una rappresentanza in giunta? "Sarà una rappresentanza adeguata - ha sottolineato il leader campano dell'Udc - Ma io continuo a ribadire che condividere una proposta conta molto di più che avere una parte consistente ma irrilevante di un potere che non funziona. Ma questa è la mia natura. Non mi sono mai accontentato. Ho tentato sempre di avere qualcosa in più. A volte ci sono riuscito, a volte no".  Infine qualche suggerimento al neopresidente Caldoro: "Sulla base degli accordi pre elettorali programmatici, uno dei criteri potrebbe essere quello di definire il programma quinquennale da realizzare. Questa è una buona regola - ha dichiarato De Mita - L'altro criterio potrebbe essere scegliere la rappresentanza su nomi condivisi. Sono abbastanza disponibile da questo punto di vista. L'errore che si continua a fare è quello di immaginare che si sfugge all'equilibrio della rappresentanza facendo il pigliatutto ed è allora che si scatenano le reazioni. E' sempre meglio concordare".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©