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Anche Pd ed Udc hanno lo stesso auspicio

Decadenza Berlusconi: la Lega chiede il voto palese


Nella foto il capogruppo della Lega Massimo Bitonci
Nella foto il capogruppo della Lega Massimo Bitonci
14/09/2013, 15:27

ROMA - Non è solo il Movimento 5 Stelle a chiedere che la decadenza di Berlusconi venga votata nell'Aula del Senato con un voto palese. Oggi la stessa richiesta viene avanzata da Massimo Bitonci, capogruppo della Lega Nord: "Su questa vicenda riteniamo che ogni partito debba assumersi in maniera limpida le proprie responsabilità davanti ai cittadini senza sotterfugi o giochi politici". E M5S rincara la dose con il capogruppo Morra, annunciando "una modifica del regolamento del Senato affinché sia obbligatorio votare sulle persone in maniera pubblica, palese". Ma sono le solite buffonate grilline: i tempi per una modifica regolamentare sono parecchio lunghi e prevedono una votazione sia nell'apposita Giunta per il regolamento, con tutte le discussioni del caso, sia in Aula del Senato. 
Una posizione solo di poco più sfumata è stata espressa da Latorre (Pd): "mi auguro che si voti con voto palese, bisogna avere il coraggio delle proprie posizioni, ancor più in passaggio così delicato. So bene quello che prevede il regolamento: il voto palese sarebbe un segnale importante perché in un momento così delicato tutti devono prendersi le proprie responsabilità". Identica la posizione dlel'Udc espressa da Pierferdinando Casini: "Il regolamento del Senato è inequivocabile e prevede voto segreto. Sotto il profilo personale mi augurerei la trasparenza di un voto palese perché è giusto che in quella sede ciascuno si assuma la propria responsabilità, in Senato, davanti agli italiani". 
Ma è Renato Schifani, capogruppo del Pdl al Senato, che ferma tutti. Infatti, partecipando alla festa dell'Udc, ha precisato: "Il regolamento è chiaro e prevede il voto segreto a meno che non si realizzino nuove maggioranze anche in termini di regolamenti, ma non vi sarebbero i tempi. Sinora la prassi è stata ampiamente violata, le regole procedurali per fortuna no". E poi, intrevistato da Sky Tg24, ha aggiunto: "Si è sempre votato con voto segreto. Credo che i parlamentari debbano essere lasciati liberi nel segreto dell'urna quando deliberano e votano su argomenti che riguardano la persona. Questo è il nostro regolamento, è stato sempre applicato così, non vedo per quale motivo possa essere modificato"

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di Antonio Rispoli
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