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Tensioni in aula

Decadenza Berlusconi, Senato vota per il si


Decadenza Berlusconi, Senato vota per il si
27/11/2013, 18:00

Il voto per la decadenza da senatore per Silvio Berlusconi sta per giungere al termine. La discussione per la decadenza del Cavaliere che si è tenuta a Palazzo Madama, è iniziato verso le 10 di stamane. Il voto, inizialmente previsto per le 19 è stato anticipato alle 17.
Il presidente del Senato Pietro Grasso ha letto in aula i tempi delle dichiarazioni e delle votazioni: le dichiarazioni in diretta televisiva sono iniziate alle 15:30 mentre la votazione è prevista per le 17.
A Palazzo Madama, non sono mancate tensioni in aula nel corso dell’intervento del presidente dei senatori grillini Paola Taverna, che ad un certo punto del suo intervento accusa Silvio Berlusconi di essere impegnato ad "architettare" reati e ad "arricchire il proprio patrimonio personale".
Fratelli d’Italia non manca di difendere il proprio leader ma la Taverna continua ad accusare il Cavaliere. Anche Alessandra Mussolini interviene, chiedendo al presidente Grasso di intervenire: "ora basta", dice. E poi, rivolgendosi alla capogruppo grillina dice:"sei una pagliaccia, sei una pagliaccia: non sei nessuno...". Al termine del suo discorso, Paola Taverna viene applaudita dai suoi colleghi e diversi senatori grillini alzano le mani con il segno delle dita a indicare la V di vittoria.
Ma i senatori di Fratelli d’Italia tentano di non mollare la presa e, in coro, cominciano ad evocare il nome del Cavaliere: "Silvio, Silvio...".

AGGIORNAMENTI

La notizia della decadenza di Silvio Berlusconi, in breve tempo, ha fatto il giro del mondo. Ne parlano, infatti, i maggiori media internazionali, come la Bbc, Wall Street Journal, El Mundo, El Pais, Faz.
“Un giorno di lutto per la democrazia”, così lo ha definito Silvio Berlusconi, parlando ai suoi sostenitori dopo il voto che ha decretato la sua decadenza.  "Altri se ne sono andati... ma noi siamo rimasti qui. Siamo sicuri di essere dalla parte giusta, sicuri che non tradiremo mai i nostri elettori", ha detto poi il Cavaliere, riferendosi palesemente ad Alfano ed al suo Nuovo Centrodestra, suscitando così la reazione di alcuni presenti che hanno iniziato a fischiarlo ed insultarlo.
E poi, riferendosi alla sinistra, ha detto: "Oggi brindano perché sono riusciti a portare l'avversario davanti al plotone d'esecuzione: sono euforici, lo aspettavano da venti anni ma non credo abbiano vinto la partita della democrazia e della libertà". Sono assolutamente sicuro che il finale di questi ricorsi sara' il capovolgimento della sentenza con la mia completa assoluzione". 

 

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di Erika Noschese
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