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Ma si sapranno solo dopo le elezioni regionali

Decreto del governo: scelti i siti delle centrali nucleari


Decreto del governo: scelti i siti delle centrali nucleari
22/12/2009, 16:12

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo, denominato: "localizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica e nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio, nonchè misure compensative e campagne informative". In base a questa bozza, si precisa che i siti scelti per costruire le centrali dovranno rispondere ad "uno schema di parametri di riferimento relativi a caratteristiche ambientali e tecniche". I parametri verranno stabiliti entro 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto legslativo, su proposta della neonata Agenzia del Nucleare, dai Ministri dello Sviluppo Economico, dell'Agricoltura e dei trasporti. Insomma, i tempi giusti per comunicare i siti dopo le elezioni regionali del 29-30 marzo.
Sono anche stati stabiliti i bonus economici per le zone in cui verranno costruite le centrali. Saranno pari a 3-4000 euro per Megawatt fino a 1600 Mw; oltra la cifra aumenterà del 20%. I comuni interessati dai bonus saranno quelli in un raggio di 20 Km. dalla centrale; mentre i cittadini riceveranno sconti sulla bolletta energetica, sulla tassa per i rifiuti, sull'Irpef e sull'Irpeg regionale, ecc.
Ma il dato più interessante è che i siti che saranno scelti per la costruzione delle centrali nucleari saranno "di interesse strategico nazionale". In altri termini, faranno come hanno fatto a Chiaiano, a Napoli, per la costruzione della discarica: manderanno l'esercito, con l'ordine di puntare le armi sui cittadini che oseranno protestare contro la costruzione di una centrale nucleare sotto casa. Quindi noi cittadini verremo avvelenati dalle radiazioni senza neanche poter dire la nostra. Infatti, nel decreto legislativo
non si prende neanche in considerazione l'idea di sentire la popolazione interessata o quanto meno gli enti locali (comuni, province, regioni).

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di Antonio Rispoli
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