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DECRETO GELMINI: UDS E UDU LASCIANO IL TAVOLO; GELMINI: NELLA SCUOLA BISOGNA CAMBIARE


DECRETO GELMINI: UDS E UDU LASCIANO IL TAVOLO; GELMINI: NELLA SCUOLA BISOGNA CAMBIARE
24/10/2008, 16:10

Oggi il Ministro per l'Istruzione Pubblica Maria Stella Gelmini ha ricevuto i rappresentanti dell'Unione Degli Studenti e dell'Unione Degli Universitari, ma entrambi i colloqui sono durati pochissimo. Infatti la precondizione dei colloqui, per i gruppi di studenti, era il ritiro del provvedimento, in particolare nella parte in cui taglia 8 miliardi di euro alla scuole e trasforma le università in fondazioni, cosa che porterebbe nel breve periodo a far ritornare l'università nelle mani dei ricchissimi figli di papà, gli unici a poter spendere le ingenti cifre che sarebbero necessarie. Di fronte alla indisponibilità del Ministro a qualunque modifica del provvedimento o ad un suo ritiro, le due delegazioni se ne sono andate.

Dopo di che il Ministero ha emanato una nota, la stessa distribuita - tipo ciclostile - da giorni a tutti i deputati del PdL e della Lega, che leggono ovunque si trovino con i giornalisti, in cui elenca i "mali" della università italiana: troppi corsi di laurea con pochi studenti, troppe cattedre superflue e cose di questo genere. Aggiungendo poi, nella nota che bisogna cambiare la scuola, perchè non è vero che si spende poco, ma è vero che si spende male.

E giustamente, per fare questo che si fa? Si tagliano 8 miliardi alle scuole elementari, si chiudono migliaia di scuole con meno di 500 alunni, e si costringe le università ad aumentare di molte volte le rette. E così che si risolvono i problemi? Creando una generazione di ignoranti?

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di Antonio Rispoli
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