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La fiducia posta dal Governo questo pomeriggio

Decreto incentivi: domani il voto alla Camera


Decreto incentivi: domani il voto alla Camera
04/05/2010, 19:05

ROMA - E' previsto per domani pomeriggio alle 17:45, il voto di fiducia chiesto dal governo alla Camera, sul decreto incentivi. Lo ha deciso oggi la conferenza dei capigruppo. Alle 16 inizieranno le dichiarazioni di voto trasmesse in diretta Tv.
Il voto finale sul provvedimento è previsto nella tarda mattinata di giovedì.
Il testo del maxiemendamento, su cui è chiamata a votare l'assemblea di Montecitorio, è quello emerso dall'esame dei lavori nelle commissioni finanze e attività produttive della Camera, con l'aggiunta di alcune modifiche suggerite in mattinata dalla Commissione bilancio riguardanti le coperture finanziarie.
Il provvedimento così modificato, contiene anche la norma voluta dall'opposizione e che prevede l'introduzione di contributi ad hoc per le imprese che decidono di investire in battelli ecocompatibili per il trasporto di persone sui laghi. Presente anche la norma che istituisce presso lo Sviluppo economico un fondo per l'efficientamento del parco generatori di energia elettrica prodotta nei rifugi di montagna, relativamente agli anni 2010 e 2011.
Le principali modifiche apportate in commissione riguardano: la chiusura agevolata del contenzioso delle liti ultra decennali pendenti in cassazione con il versamento del 5%; la definizione agevolata del contenzioso tra vecchi concessionari privati della riscossione e il Fisco prima che l'attività di recupero di imposte e contributi tornasse  ad Equitalia; i divieto per Equitalia, a partire dall'entrata in vigore della legge di conversione,  di iscrizione di ipoteche se le somme da recuperare sono complessivamente inferiori a 8mila euro.
Per quanto riguarda l'Iva sui servizi postali ne saranno esenti, a partire dal novantesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione, soltanto i servizi postali universali e le cessioni di beni e le prestazioni di servizi a queste accessorie.
Infine prevista la liberalizzazione, senza alcun vincolo regionale, dei lavori edilizi sia per le manutenzioni ordinarie, sia per gli interventi straordinari

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di Elisa Scarfogliero
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