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Dubbi di costituzionalità e merito sollevati dai dicasteri

Decreto sanità, c’è il rischio di un rinvio

Sarà il premier Monti a decidere giovedì

Decreto sanità, c’è il rischio di un rinvio
28/08/2012, 18:42

ROMA – Rischia il rinvio il decreto sanità firmato dal ministro della salute, Renato Balduzzi. Dubbi sono stati, infatti, sollevati durante il pre consiglio dei ministri da alcuni dicasteri. Nello specifico le riserve  hanno riguardato la costituzionalità ed il merito, in particolare sulla tassazione delle bibite gassate e zuccherate. Perplessità, poi, sono state espresse anche sulla copertura, da parte del ministero dell'Economia.

Tra i dubbi avanzati c’è anche la questione dei finanziamenti per gli ambulatori, che dovrebbero essere attivi 24 ore su 24, e il programma nazionale per la non autosufficienza. Quest’ultimo, a sentire alcune fonti ministeriali, potrebbe essere spacchettato e rinviato a un decreto ad hoc.  La palla passa, ora, al premier Mario Monti: deciderà il professore se aprire il testo o rinviare il dossier, nella speranza di superare l’empasse.   La questione verrà affrontata in una riunione interna a Palazzo Chigi, in programma giovedì: si deciderà se far slittare il decreto o portalo venerdì in Consiglio dei ministri. In quest’ultimo caso, si starebbe valutando l'ipotesi di spacchettare il provvedimento in due: un decreto per la parte non problematica e un disegno di legge per quelle norme su cui sono state sollevate le riserve.

Indiscrezioni, inoltre, raccontano anche che si sta prendendo in esame la possibilità di approvare il testo salvo-intese, la formula usata in consiglio dei ministri per quei provvedimenti per i quali non c'é ancora un testo definitivo.

Come detto, tutto ora è nelle mani del Professore. 

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di Rossella Marino
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