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Occupazione andata avanti per ore

Decreto ‘svuotacarceri’, Lega Nord occupa uffici di Grasso


Decreto ‘svuotacarceri’, Lega Nord occupa uffici di Grasso
16/01/2014, 17:35

I leghisti contro il decreto ‘svuotacarceri’, il cui esame è stato ripreso stamattina in aula, che prevede anche la cancellazione del reato di immigrazione clandestina. Così, la Lega Nord ha deciso di occupare – per diverse ore – gli uffici del presidente del Senato Pietro Grasso.
Il segretario del Carroccio, Matteo Salvini, ha confermato per sabato una manifestazione di protesta fuori da 30 carceri del Nord contro il provvedimento.
"Avevamo chiesto una Capigruppo - spiega il senatore della Lega, Raffaele Volpi - e non è stata convocata. Come se niente fosse sono tornati in Aula". Per questo, la Lega non si arrende e continuerà la battaglia per il decreto in questione.
Il capogruppo del Carroccio, Massimo Bitonci, i suoi due vicepresidenti, Sergio Divina e Raffaele Volpi, e il senatore Jonny Crosio, che hanno occupato l'anticamera dello studio del presidente Grasso al secondo piano di Palazzo Madama, si sono anche affacciati alla finestra per segnalare la loro presenza negli uffici di Grasso. I quattro leghisti hanno definito la loro protesta come un "flash mob" .
"Abbiamo appena lasciato gli uffici del Presidente Grasso. Per oggi la nostra occupazione finisce. Abbiamo ottenuto il risultato di rinviare l'esame dello svuota carceri alla prossima settimana, per noi e i cittadini è una grande vittoria. Ma la nostra battaglia continua", annuncia il capogruppo Bitonci.
Intanto a Genova c’è stato un blitz di Forza nuova nei pressi della casa di Beppe Grillo, dove sono stati affissi nella notte diversi volantini contro la decisione del M5S di voler abrogare il reato di ingresso clandestino "che di fatto aprirebbe le porte ad una invasione ancora maggiore di quella attuale". "Grillo sa benissimo che se il M5S avesse scritto nero su bianco la volontà di voler abolire il reato di immigrazione nel programma elettorale, avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico", dice Fn.

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di Erika Noschese
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