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Il leghista: "La approveremo senza di loro"

Definita la bozza Calderoli, ma il Pd per ora dice no


Definita la bozza Calderoli, ma il Pd per ora dice no
03/10/2012, 13:46

ROMA - Nella serata di martedì è stata distribuita la bozza Calderoli per cambiare la legge elettorale. E, come previsto, è una schifezza peggiore dell'attuale. 
Prevede infatti minicollegi con liste di soli tre elementi (quindi diventa facilissimo fare liste di disturbo per gli altri partiti, ndr), elezione proporzionale con sbarramento al 5% e premio di maggioranza del 12% a chi supera la soglia del 40%. DIventa curiosa questa scelta del 12%. Ma è un numero adatto: dà la maggioranza alla Camera (corrisponde a 328 deputati, 13 sopra i 315 necessari ad avere una maggioranza) ma è una maggioranza talmente risicata che può cambiare molto facilmente.
Il Pd però ha detto di no a questa proposta, mentre gli altri partiti non si sono ancora espressi. Un no a cui Calderoli ha risposto a brutto muso: "Io vado avanti lo stesso, chi ci sta ci sta. O è sì o è no, non voglio carciofi. In ogni caso domani ci sarà un documento e se il Pd dirà di no ci sarà un'altra maggioranza che porterà avanti la riforma della legge elettorale". Ha inoltre specificato che sono interessati alla sua proposta anche Idv e i partiti del Terzo Polo. 

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di Antonio Rispoli
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