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Dell'Utri: "I repubblichini erano partigiani al 100%"


Dell'Utri: 'I repubblichini erano partigiani al 100%'
04/05/2009, 12:05

Marcello Dell'Utri, deputato del PdL e fondatore di Publitalia '80, riesce sempre a far parlare di sè. In una intervista a Klaus Davi, per la rubrica Klauscondicio, tornando al 25 aprile e ai repubblichini, si è lasciato andare ad una frase che getterà sconcerto: ''I repubblichini? Erano al 100% partigiani di destra. Non e' che fossero delle persone da cancellare dalla storia, perche' hanno avuto la loro parte e credevano in alcuni valori. I repubblichini sbagliavano sicuramente, perche' la Repubblica di Salo' non e' certo stata una gran bella cosa, pero' sono esseri umani che hanno lottato al pari degli altri per una loro idealita". Si può anche essere d'accordo sulla seconda parte, ma definire i repubblichini come dei partigiani...
Sulle leggi razziali, approvate durante il fascismo, nella stessa intervista Dell'Utri ha affermato: "Nei suoi diari Mussolini scrive che le leggi razziali devono essere blande. Tra gli ebrei, il duce spiega di avere i suoi piu' cari amici e si chiede perche' seguire Hitler con le sue idee sulle razze ariane, razze pure che non esistono. Non ho paura di diventare impopolare con queste rivelazioni, perseguo solo la ricerca della verita'. Mussolini ha perso la guerra perche' era troppo buono. Non era affatto un dittatore spietato e sanguinario come poteva essere Stalin''.
Naturalmente, quando Dell'Utri parla dei diari di Mussolini, parla di quelli che lui ha comprato una trentina di anni fa, pagandoli una forte cifra, e che tutti gli esperti del settore hanno definito un falso colossale e grossolano. E sono gli stessi che sono stati allegati - o lo sono ancora, ignoro se la pubblicazione sia finita o no - a "Il Giornale".
Poi, parlando della RAI, ha aggiunto: "No, speriamo di non doverla occupare, ma ha ragione Gasparri, è in mano alla sinistra". Certo che suona strano il responsabile della principale rivale della RAI che dice "Speriamo di non doverla occupare". In un altro Paese, questo sarebbe sufficiente a far saltare per aria mezza popolazione.

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di Antonio Rispoli
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