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Delocalizzazione Policlinico Sun, Rossi: “Era ora che se ne tornasse a parlare”


Delocalizzazione Policlinico Sun, Rossi: “Era ora che se ne tornasse a parlare”
07/09/2012, 16:15

 

 

“Era ora che si tornasse a dibattere per trovare una soluzione per il Policlinico del centro storico. Finalmente si torna a parlare della delocalizzazione della nostra Facoltà”. Così il Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli, Francesco Rossi, commenta la proposta del Governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, riguardo alla creazione di un unico Policlinico a Scampia.

“Non voglio entrare nel merito della proposta – spiega Rossi – ma sono felice che, dopo anni, si torni a parlare del problema della delocalizzazione del nostro Policlinico, questione irrisolta da tempo, nonostante i ripetuti appelli. La nostra, come è noto, è una storica Facoltà di Medicina e Chirurgia, che nonostante le difficoltà e le carenze logistiche legate alla sua ubicazione nel centro storico cittadino, grazie soprattutto al lavoro di tanti, docenti e personale tecnico-amministrativo, continua a formare migliaia di giovani, apprezzati in Italia e all’estero. Certamente nessuno può pensare di non tenere in considerazione questa Facoltà che conta oltre 6mila studenti, 15 corsi di laurea triennali e altrettanti localizzati presso gli ospedali della Regione, 3 corsi di laurea magistrale in Medicina e Odontoiatria, due corsi di laurea specialistica e due corsi interfacoltà, 52 scuole di specializzazione, un personale docente e ricercatore di oltre 400 unità, e quello tecnico– amministrativo di oltre 1400 unità”.

Necessario, dunque, prendere una decisione condivisa per la delocalizzazione delle strutture della Facoltà di Medicina del centro storico. “Bisogna decidere dove andare a delocalizzare – continua il Rettore della Sun – che sia nella parte alta della città, o che sia Scampia, o in altra sede, purchè si decida. Questo, sia chiaro, non ostacola in alcun modo il progetto della nascita del Policlinico di Caserta. Il cantiere, aperto nel 2004 e non da 20 anni come ha detto qualcuno, ha purtroppo subito uno stop per problematiche legate alla ditta appaltatrice. Ma oggi, fortunatamente, i lavori sono ripresi e ci auguriamo che finiscano al più presto, senza ulteriori intoppi”.

“Credo, dunque, che la decisione sulla delocalizzazione della nostra Facoltà del centro storico debba essere oggetto di una riflessione attenta e ad ampio raggio – conclude Rossi – Le affermazioni del Presidente Caldoro dimostrano che è giunto il momento di metterci insieme per superare le difficoltà del momento e decidere per il futuro del nostro Policlinico, così che tutti possano svolgere serenamente il loro lavoro e si possa continuare a garantire un buon servizio di assistenza, insieme ad una qualificata didattica e ad una altrettanto qualificata ricerca”. 

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di Redazione
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