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La denuncia di Grillo: “ E’ una vergogna”

Deputato M5S preso in giro per le difficoltà a leggere. È affetto da sclerosi multipla


Deputato M5S preso in giro per le difficoltà a leggere. È affetto da sclerosi multipla
25/07/2013, 18:52

È proprio il caso di dirlo, i politici non guardano in faccia a nessuno, neanche a chi continua a fare il proprio dovere nonostante sia affetto da sclerosi multipla. Il deputato del Movimento 5 Stelle, Matteo Dell’Osso, all’una di notte era a Montecitorio a leggere il suo discorso quando ad un certo punto ha perso il filo ed ha iniziato a balbettare. Scelta Civica e Pd hanno subito colto la palla al balzo, prendendo in giro il deputato grillino: “dategli il foglio giusto!", ha urlato un deputato. A quel punto Dell’Osso, visibilmente imbarazzato ha mormorato un timido “eh lo so ragazzi”. Una grillina ha avvisato delle condizioni di salute del giovane deputato e qualcuno si è scusato imbarazzato ma Dell’Osso ha fine intervento ha esordito: “e come i tre violoncellisti dissero sul Titanic prima che affondasse è stato un piacere suonare con voi". E io aggiungerei anche: ‘Ma anche no’."
La deputata M5S Giulia Di Vita ha poi denuncia l’accaduto sul blog di Beppe Grillo: "Conoscete tutti ormai Matteo Dall'Osso, cittadino M5S alla Camera, e la sua incredibile storia - scrive la grillina - è affetto da sclerosi multipla ma vive meglio di chiunque altro. Ha appena fatto il suo intervento in Aula, è l'una di notte, è stata una giornata pesante per tutti, figuriamoci per lui, mentre leggeva il suo discorso ha perso il filo, può capitare a chiunque".
"Gli umani colleghi dagli scranni di Pd e Scelta Civica hanno cominciato a fare battutine sulla sua difficolta' 'dategli il foglio giusto!', ripetevano le sue parole balbettando a sfottò, mormoravano, ridevano, lo guardavano divertiti. Avvisati poi dello stato di Matteo - prosegue - qualcuno ha chiesto scusa per la palese, vergognosa, indecente, schifosa, indecorosa gaffe. L'arte dell'ipocrisia. Signori, ci troviamo a lavorare con questa gente. Come possono stupire gli scempi che stanno facendo al Paese e la costante indifferenza per i cittadini italiani più deboli?, chiede Di Vita. Immediata la replica del Pd e Scelta Civica che respingono le accuse: ''Con un vero rammarico vediamo che su una vicenda che riguarda un collega come l'onorevole Dall'Osso, da noi tutti stimato, si sia creato in modo per noi del tutto incomprensibile un caso che non ha alcun fondamento" dichiara il deputato del Pd Ettore Rosato. "Basta vedere -spiega- il video, leggere il verbale, osservare il comportamento del vicepresidente di turno in quel momento, l'onorevole Di Maio, per accertarsi che non c'è alcun riscontro alle accuse lanciate contro i deputati di maggioranza, come chi, come noi, era in Aula in quel momento e chi assisteva alla seduta ha potuto constatare direttamente''.
"Nessun deputato del gruppo si è permesso di offendere o anche solo irridere il deputato Matteo Dall'Osso. L'uso denigratorio degli handicap o anche solo delle caratteristiche fisiche di una persona non appartiene -e mai apparterrà- alla cultura di Scelta Civica", si evince da una nota diffusa da Scelta Civica. "Respingiamo dunque al mittente -prosegue il comunicato- il tentativo meschino di strumentalizzare il tema della disabilità solo per alimentare una volgare polemica politica con cui screditarci. Invitiamo il M5s e chi lo guida a non ricorrere mai più a mezzucci indegni e lesivi della dignità delle persone affette da handicap, oltre che del decoro del Parlamento".

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di Erika Noschese
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