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Di Giorgio e Barone (IDV): “non firmare per lo scioglimento del Consiglio Comunale di Pagani”


Di Giorgio e Barone (IDV): “non firmare per lo scioglimento del Consiglio Comunale di Pagani”
08/10/2011, 12:10

La decisione dei Consiglieri comunali cosiddetti “BOTTONIANI” di non firmare per lo scioglimento del Consiglio Comunale e la rappresentazione evidente del livello di corresponsabilità politica e gestionale nelle scelte della Giunta Gambino dal 2002 ad oggi.
Bottone, già Presidente del Consiglio Comunale e Vicesindaco, non era a conoscenza del condizionamento ambientale esercitato sull’azione amministrativa! Bottone è a conoscenza di tentativi di intimidazione esercitati nei confronti di cittadini.
Bottone spieghi alla città se corrisponde a vero, “LA COSTITUZIONE DI UNA NUOVA SOCIETÀ DI SUB APPALTO ALLA GORI, LO STESSO È STATO AGGREDITO SUL COMUNE DI PAGANI NON HA SPORTO DENUNCIA PERCHÉ?”, non vogliamo continuare per non mettere Bottone in condizioni di fare un altro complotto come quello già fatto contro Gambino.
Bottone deve chiarire alla città e decidere se i suoi legami con il PDL, Cirielli e Gambino sono ancora consolidati altrimenti è solo un mistificatore e scorretto nei confronti della Città.
Il Centro Sinistra in particolare i 4 Consiglieri Comunali hanno perso una occasione storica di mostrare alla Cittadinanza unità e compattezza sfidando il centro destra e poteri forti per sciogliere il Consiglio Comunale, come al solito i 4 Consiglieri Comunali di centro sinistra molto ambigui e con motivazioni false continuano ad occupare le poltrone e lo scranno del Consiglio Comunale facendo capire alla cittadinanza che loro sono colpevoli e implicai di qualcosa che noi non sappiamo, e cosi in noi si accentua il sospetto che loro sono favoreggiatori di Gambino e del centro destra “PAROLE DI GAMBINO IN UNA INTERCETTAZIONE”.
Solo due consiglieri comunali anche se pur in ritardo hanno sancito con le loro dimissioni la fine di un ciclo politico e amministrativo. Troppi ammiccamenti, trasversalismi e doppi giochisti hanno ammazzato la politica in Città, speriamo solo che questi pochi uomini politici rimasti in Città si ravvedano e si interrogano sul loro comportamento verso la cittadinanza ed il loro ruolo di amministratori della Città.
Occorre dare una svolta, chi non se la sente di affrontare la battaglia politica a viso aperto e sfidare i poteri forti di questa città abbandoni il campo.
L’Italia dei Valori e l’Associazione Nazionale No AIDS Onlus, intendono portare avanti una battaglia frontale contro chi ha deturpato questa città rendendola invivibile, contro chi ha ucciso la speranza e il futuro per migliaia di giovani fiduciosi nella prospettiva di trovare il lavoro.

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di Redazione
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