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"Accetterò confronti con i leader", ma ieri è scappato

Di Maio: "Se vinciamo le elezioni, governeremo con altri partiti"


Di Maio: 'Se vinciamo le elezioni, governeremo con altri partiti'
18/12/2017, 09:27

ROMA - Ancora una volta, Luigi Di Maio - candidato Presidente del Consiglio per il Movimento 5 Stelle - va a fare un monologo, questa volta su Radio Capital, nella trasmissione "Circo Massimo". E per la prima volta ammette la possibilità (che a livello locale si è già vista in molti comuni) che M5S si allei con qualche altro partito per governare. Infatti Di Maio ha detto: "Se alle elezioni dovessimo ottenere il 40%, potremmo governare da soli. Se non dovessimo farcela, la sera delle elezioni faremo un appello pubblico alle altre forze politiche presentando il nostro programma e la nostra squadra. E governeremo con chi ci sta". Il che significa con la Lega Nord e Fratelli d'Italia, che sono gli unici due partiti che condividono il programma anti-euro e anti-Europa del Movimento 5 Stelle. 

Successivamente è anche ritornato sulla vicenda delle banche, spiegando che ci sono anche responsabilità di "uomini di Stato" (senza però specirficare chi) oltre alla Boschi e a Renzi. E ha sottolineato come M5S sia l'unico partito a chiedere le dimissioni della Boschi. Affermazione peraltro falsa: le dimissioni sono state chieste anche da Mdp e dalla Lega. 

Poi Di Maio ha detto di essere pronto a dun confronto Tv "con tutti i candidati premier delle altre forze politiche. Ci facciano sapere chi sono". Peccato che proprio ieri, nella trasmissione di Lucia Annunziata su RaiTre abbia rifiutato un confronto con Matteo Salvini, segretario della Lega Nord. E Salvini è uno dei candidati premier, così come lo è Renzi, altro personaggio da cui Di Maio è scappato come un coniglio per evitare il confronto in Tv. 

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di Antonio Rispoli
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