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DI MARZIO (PD): ECCO LE MIE 6 PROPOSTE PER LA SICUREZZA A NAPOLI


DI MARZIO (PD): ECCO LE MIE 6 PROPOSTE PER LA SICUREZZA A NAPOLI
24/09/2008, 09:09

“Nel corso del Consiglio Comunale sul tema della sicurezza, il Vice Capogruppo del Partito Democratico – Emilio Di Marzio – ha tenuto un articolato intervento che subito distingue tra sicurezza che spetta al Governo (il quale eccetto le poche migliaia di militari inviati, toglie ingenti risorse al settore) e lotta al degrado e all’illegalità diffusa, alla quale il Comune non può né deve sentirsi estraneo.

Per quanto, infatti, siano indispensabili politiche inclusive che garantiscano agli “ultimi” condizioni essenziali di civiltà e di accoglienza, il Comune deve recuperare politiche ferme contro degrado urbano e illegalità.
Non è accettabile per la qualità della vita dei napoletani ma anche per l’immagine e il turismo che, in ogni angolo del cuore storico e monumentale della città, vi siano immigrati irregolari che vendono merce contraffatta, napoletani che fanno il pacco ai malcapitati, questuanti di ogni genere, parcheggiatori / estorsori, senza fissa dimora che minzionano in strada ad ogni ora del giorno e frotte di ragazzini che giocano al calcio in Galleria Umberto tutta la notte.
Senza immaginare ricette improbabilmente repressive o spot, Di Marzio propone sei rimedi correnti: 1) Individuazione di venti strade nel cuore della città su cui far convergere un primo determinato sforzo; 2) Creazione di una sezione della Polizia Municipale come Polizia Turistica che lavori in intesa con le altre forze dell’ordine ma con specifica competenza anti degrado e illegalità diffusa; 3) Ingabbiare alcuni importanti monumenti della città con una sottile cancellata impedendo materialmente la possibilità di scrivervi (vedi Obelisco di Piazza San Domenico, ancora intonso dopo il restauro perché protetto da cancellata); 4) Illuminazione a giorno del Centro Storico (a cominciare dai Decumani) come già avvenuto in altre città con effetti positivi di riduzione dei reati; 5) Controllo occupazione suolo pubblico da parte dei commercianti uniformando gli standard di insegne, sedie, tavolini ecc. con ordinanze sindacali; 6) Implemento video-sorveglianza.
Sono rimedi semplici, di buon senso e non particolarmente onerosi a carico dell’Amministrazione che però, applicandoli, potrebbero dare un primo e potenzialmente efficace segnale di lotta al degrado”.

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di Redazione
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