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Il discorso di Benedetto XVI su santi sociali e lavoro

Di Pietro: "Berlusconi ascolti le parole del Papa"


Di Pietro: 'Berlusconi ascolti le parole del Papa'
02/05/2010, 18:05

ROMA – Berlusconi ascolti le parole del Papa. Altrimenti sarà peccato mortale, se continuerà ad utilizzare il suo potere non per il bene comune ma per gli affari suoi. Sono state queste le parole di Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei valori, dopo l’appello lanciato stamani da Ratzinger a Torino.
Il discorso del Pontefice è stata l’occasione per riflettere da parte di tutto il mondo politico: “Sono parole importanti” – ha detto Beppe Fioroni del Pd – “che, tuttavia, richiedono uno sforzo per dire no all'egoismo e all'individualismo che la fanno da padroni nella società attuale e nelle scelte dei governi". Anche Silvano Moffa e Enzo Ghigo, entrambi del Pd, hanno apprezzato il discorso di Benedetto XVI, soprattutto nella parte riguardante le questioni sociali e l’appello ai politici per svolgere al meglio il proprio lavoro.
Anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino evidenzia come il tema dei santi sociali e quello del lavoro siano stati i momenti fondamentali dell'omelia del Papa in piazza San Carlo. "Sono lieto” – ha detto il primo cittadino- “che il Pontefice abbia ripreso il tema dei santi sociali, un tema forte e specifico di questa città della quale riflette bene l'impegno civile e sociale. Non mi è sfuggito inoltre il passaggio molto forte in cui ha parlato di lavoro".
Gli fa eco Nanni Losco, segretario della Cisl, che ha aggiunto: "Le parole pronunciate dal Papa, che ha paragonato le sofferenze raffigurate nella Sindone a quelle di tante famiglie di oggi, dei disoccupati, dei precari, degli immigrati, oltre a farci riflettere sulla condizione attuale della societa', rappresentano stimolo ed esortazione al mondo politico, economico e sociale per far fronte comune e per mantenere vive la speranza e la fiducia delle persone nel futuro, a partire dai giovani''.

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di Ornella d'Anna
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