Politica / Politica

Commenta Stampa

"Responsabilità accordo Pd-Rivoluzione Civile colpa Bersani"

Di Pietro: "Berlusconi vincitore? Più facile che non sorga il sole"

"In Europa Italia come Cenerentola"

Di Pietro: 'Berlusconi vincitore? Più facile che non sorga il sole'
09/02/2013, 13:19

NAPOLI – “E' più facile che domani non sorga il sole piuttosto che Berlusconi vinca le elezioni”. Ne è certo Antonio Di Pietro, candidato nelle liste di Rivoluzione civile, che si dice “non interessato” a ragionare su scenari di ingovernabilità dopo le elezioni. “Sono seghe mentali a cui non intendo partecipare - spiega - sto combattendo la mia rivoluzione e l'ipotesi di un pareggio o meno non mi interessa”. 

E' del segretario Pd Pier Luigi Bersani “la responsabilità del mancato accordo con Idv prima e con Rivoluzione civile poi” ribadisce Antonio Di Pietro, che spiega di aver inoltrato al candidato premier del Partito democratico “una richiesta formale, per iscritto perché carta canta, di poter realizzare una coalizione con un programma comune per presentarci insieme alle elezioni”. “Bersani ha rifiutato di fare un accordo politico con Idv e Rivoluzione civile facendo come Ponzio Pilato - aggiunge - Ora che hanno constatato che c’è il rischio di un pareggio al Senato, vorrebbero che noi non partecipassimo”. “Il voto utile - aggiunge Di Pietro - è la truffa del secolo perché costringe i cittadini a votare per minore dei mali e mai per cambiare il paese”.

Poi sul discorso economico Di Pietro dice: “Nell'accordo per il bilancio europeo 2014-2020 l'Italia ha fatto una figura da Cenerentola”. “Monti - aggiunge Di Pietro - vanta di aver fatto un buon lavoro ma è esattamente il contrario. E' vero che si accontenta gode, ma il popolo italiano non può godere del fatto di avere meno risorse”.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©