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L'Idv parla delle alleanze per le Regionali

Di Pietro lega con Pd, obiettivo: fermare Berlusconi


Di Pietro lega con Pd, obiettivo: fermare Berlusconi
15/09/2009, 20:09

Parola d’ordine, arginare Silvio Berlusconi. O, per dirlo con parole sue, “Bisogna infrenare il fenomeno”. Così Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori, ha spiegato ai cronisti alla Camera l’obiettivo che ha riavvicinato il suo partito al Partito Democratico, ovvero una coalizione antiberlusconiana che ricorda quelle degli ultimi anni. Oggi l’ex pm ha pranzato con il segretario del Pd, Dario Franceschini, per definire le alleanze per le prossime regionali. La “coalizione di difesa democratica e di alternativa del governo” da concordare con il Partito Democratico dovrà seguire una regola prima di tutto: Idv non ha intenzione di appoggiare nessun candidato che abbia dei guai con la giustizia. In Campania, Puglia e Calabria Di Pietro aspetta di sapere cosa deciderà di fare Franceschini. “In Campania, - spiega Di Pietro, - allearsi con l’Udc significa trattare con De Mita, è un problema loro, non nostro”.
Un accordo potrebbe rivelarsi difficoltoso anche in Puglia, dove i vertici del Pd sono imbrigliati attualmente in vicende giudiziarie. “Lasciamo agire i giudici in pace”, ha premesso l’ex pm, che precisa di non avere nulla sul piano politico contro Vendola, ma lo accusa di aver “mancato di vigilanza politica” e afferma di aspettarsi da parte sua “un passo indietro, così come il Pd deve superare certi schematismi di una squadra che ha fatto più male che bene”.
In Calabria l’Idv sosterrà Pippo Callipo, “imprenditore espressione della società civile e, - aggiunge Di Pietro, - spero che tutta la coalizione faccia lo stesso. Diciamo ‘no’ a Loiero: già fermare una sua riconferma sarebbe un successo”.
 

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di Nico Falco
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