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Domani il quadro completo: potrebbe cadere anche Napoli

Differenziata, 11 comuni campani a rischio scioglimento


Differenziata, 11 comuni campani a rischio scioglimento
28/07/2009, 20:07

Castelvolturno, San Marcellino, Aversa, Trentola Ducenta, Maddaloni, Casal di Principe e Casaluce per la provincia di Caserta, Giugliano, Afragola, Qualiano e Nola per la provincia di Napoli. Sarebbero questi gli 11 comuni indicati da Guido Bertolaso, a rischio di scioglimento “per inadempienze, attraverso il ministero dell’Interno in base alla normativa vigente”. Il capo della Protezione Civile, nella sua audizione alla commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti in merito alla situazione della regione Campania, ha spiegato che “vi sono diverse omissioni di questi comuni”. Nel dettaglio, “non mettono in pratica attività di loro competenza e quindi non raccolgono i rifiuti e non hanno avviato la raccolta differenziata. C’è un vizio di forma ed è questo che chiederemo lo scioglimento”. Ma dalle parole di Bertolaso, pare che in Campania non ci sia nemmeno una ‘isola felice’, e che la situazione si possa definire soltanto ‘più o meno drammatica’, a seconda delle zone esaminate: quanto agli altri 540 comuni campani, infatti, Bertolaso si è limitato a dire che “sono meno birichini degli altri 11”.
Il quadro completo, però, arriverà soltanto domani, quando la documentazione sarà resa nota in commissione. Formalmente, infatti, Bertolaso non ha fornito alcun nome ai membri dell’organismo bicamerale. Se l’asticella della percentuale della raccolta differenziata sarà confermata al 25, molti grandi Comuni, oltre agli 11 già citati, verrebbero coinvolti nel commissariamento: tra questi ci sarebbe anche il Comune di Napoli, che è riuscito a raggiungere soltanto la percentuale del 18 per cento di differenziata.

In merito alla richiesta di scioglimento del Comune di Nola, avanzata dal Sottosegretario all’Emergenza Rifiuti, dott. Guido Bertolaso, davanti alla Commissione Parlamentare di inchiesta sul Ciclo dei rifiuti, il Sindaco, avv. Geremia Biancardi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sicuramente il Sottosegretario Bertolaso si è sbagliato rispetto al Comune di Nola. Infatti, questo Comune, per l’annualità 2008, ha raggiunto quasi la quota del 37%.
La legge 14/7/08 no.123 art.11, prevede per l’anno 2009, la cui verifica si avrà al 31 dicembre 2009, il raggiungimento dell’obiettivo pari al 25%. Noi riteniamo già in questi primi mesi di essere abbondantemente al di sopra della soglia minima del 25%, prevista dalla legge.
Questa amministrazione inoltre, si impegnerà per il raggiungimento di obiettivi, in termini di percentuale, sempre più alti, a prescindere dalle soglie minime previste dalla legge”
 

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di Nico Falco
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