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Il PD è soddisfatto. Romano: con lui bene il partito

Dimissioni Cosentino, le reazioni del mondo politico


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Dimissioni Cosentino, le reazioni del mondo politico
14/07/2010, 21:07

Il consigliere regionale del Pdl Paolo Romano ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Al di la di facili speculazioni politiche, che quando provengono dal centrodestra rasentano a volte lo sciacallaggio, le dimissioni dall’incarico di sottosegretario rassegnate dall’onorevole Cosentino nell’ambito di vicende alquanto convulse ed ancora al vaglio della magistratura, costituiscono comunque il segno di una scelta operata nell’interesse delle istituzioni e del partito. Un partito che in Campania,ricordo, ha conseguito in questi ultimi anni risultati straordinari e che ha già avviato, checché ne dicano i detrattori del cambiamento che tra le fila delle forze politiche responsabili delle emergenze campane abbondano, un importante percorso di rinnovamento e di prospettive all’insegna del rigore e della sobrietà”. 

“Le dimissioni di Nicola Cosentino da sottosegretario confermano la fondatezza della nostra richiesta” cosi’ Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania. “Accusato di rapporti con la camorra, attivo protagonista di una loggia P3, da subito come Partito Democratico abbiamo chiesto le sue dimissioni: non poteva mantenere un ruolo cosi' delicato nella compagine di governo” spiega Amendola. “Le sue dimissioni confermano la gravita' dell'indagine e l'inadeguatezza del coordinatore regionale del Pdl Campania a rivestire tali incarichi. Adesso – continua Amendola – vogliamo tutta la verita' perche' questa vicenda e le dimissioni dei protagonisti, tra cui Sica e Cosentino, squarciano un velo sulla natura della classe dirigente del Pdl campano e del suo coordinatore che paradossalmente viene confermato”. “Per questo abbiamo chiesto un consiglio regionale straordinario lunedi', e chiediamo al presidente Stefano Caldoro – continua Amendola – di fare chiarezza e di contribuire ad allontanare dalla politica campana del Pdl chi rappresenta lobby affaristiche al servizio di interessi di dubbia natura. Risulta assurdo che Caldoro debba avere ancora come leader del partito principe della sua maggioranza chi ha costruito dossier per screditarlo ed evitare la sua candidatura” aggiunge Amendola. "Le dimissioni di Cosentino rappresentano una vittoria per l'arco delle forze che si è mobilitato per ripristinare un fondamentale rispetto verso le istituzioni che qualsiasi uomo politico dovrebbe avere quando gravano su di lui accuse così pesanti. Cosentino avrebbe dovuto capire per tempo che ci si difende nei processi e non dai processi. Ha dichiarato che resterà coordinatore del Pdl campano, ma anche lì credo che non avrà vita facile perchè le dichiarazioni di questi giorni ad opera di dignificativi esponenti di questo partito, se condotte a coerenza, apriranno all'interno del Pdl una discussione non certo agevole e dall'esito tutt'altro che scontato".“Chiediamo alla magistratura di continuare questo importante lavoro, vogliamo chiarezza sulla natura di questa associazione denominata P3, sugli interessi in Campania e su possibili collegamenti con i poteri criminali” conclude Amendola.

"Le dimissioni di Cosentino rappresentano una vittoria per l'arco delle forze che si è mobilitato per ripristinare un fondamentale rispetto verso le istituzioni che qualsiasi uomo politico dovrebbe avere quando gravano su di lui accuse così pesanti. Cosentino avrebbe dovuto capire per tempo che ci si difende nei processi e non dai processi. Ha dichiarato che resterà coordinatore del Pdl campano, ma anche lì credo che non avrà vita facile perchè le dichiarazioni di questi giorni ad opera di dignificativi esponenti di questo partito, se condotte a coerenza, apriranno all'interno del Pdl una discussione non certo agevole e dall'esito tutt'altro che scontato".

"Cosentino si dimette con grande ritardo e lo fa solo dopo la mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico. Pero', e’ evidente a tutti, che rimane oramai insanabile la frattura nel Pdl tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, che neanche il passo indietro di Cosentino puo’ sanare. Inoltre, penso che si costruisca, restando Cosentino alla guida del Pdl in Campania un grande imbarazzo per il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro" a dichiararlo e’ Stefano Graziano, deputato campano del Pd.

"Le dimissioni di Nicola Cosentino sono una buona notizia per il Partito Democratico e per le opposizioni. E' una notizia disastrosa che rimanga coordinatore del Pdl Campania, invece, soprattutto per il presidente della Regione Stefano Caldoro, che dovra' continuare a confrontarsi con chi ha raccolto dossier fasulli per screditarlo, e ha cercato in tutti i modi di non farlo candidare. L'implosione del Pdl in Campania potra' avere degli esiti imprevedibili” a dichiararlo e’ Pina Picierno, deputata campana del Pd.

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di Redazione
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