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Ma Renzi a Porta a Porta tiene il punto

Dimissioni Cuperlo, il Pd si spacca. Rischio scissione?


Dimissioni Cuperlo, il Pd si spacca. Rischio scissione?
22/01/2014, 10:00

ROMA - La notizia di ieri delle dimissioni di Gianni Cuperlo da presidente del aprtito sta creando molte tensioni all'interno del Pd. Anche per la lettera con cui ha formalizzato le dimissioni; lettera in cui ha detto a Renzi che "io ho posto il problema politico delle liste e tu mi hai risposto con un attacco sul piano personale, ma il Pd è una comunità politica". Nella lettera posi si specifica "mi sono dimesso per un gesto di amore nei confronti del Pd, che resta il mio partito, e al quale mi dedicherò con affetto: questo è il nostro partito, lo è stato e lo sarà". E in una intervista a Ballarò rincara la dose, ricordando che i veri leader "dirigono e non comandano". 
Critiche alle quali il segretario del Pd ha risposto nel suo intervento a Porta a Porta, sempre di ieri: "Io ho vinto le primarie con il 70 per cento. Potevo dire a Cuperlo 'ciao, ciao'. E invece il giorno dopo mi sono messo in ginocchio per fargli accettare la presidenza del partito. Lui ha chiesto di parlarci in modo franco e diretto, e mi ha attaccato duramente sulle liste bloccate. Gli ho solo chiesto perchè non ha usato quello stesso tono quando, insieme a molti anche miei amici, è stato inserito nel listino senza passare dalle primarie per i parlamentari. Se questo giustifica le dimissioni, le rispetto ma non condivido".

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di Antonio Rispoli
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