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Napoli. Nessuno capisce perché tanti giorni prima di parlare

Dimissioni Sica: solo venerdì la conferenza stampa


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Dimissioni Sica: solo venerdì la conferenza stampa
12/07/2010, 11:07

NAPOLI - Appena scoppiato lo scandalo, l'assessore regionale all'Avvocatura, Ernesto Sica, prima ha messo il mandato a disposizione della coalizione, poi, dopo un incontro col governatore, Stefano Caldoro, si è dimesso.  Tutto secondo il "protocollo" della politica. C'è, però, un aspetto che sfugge agli analisti più attenti. Sica ha convocato una conferenza stampa per venerdì prossimo. Un tempo troppo lungo. Una scelta sospetta. Quasi come se aspettasse altri eventi prima di parlare pubblicamente del presunto complotto contro il candidato del Pdl alla presidenza della Regione ordito dalla "cricca" dell’eolico.
La giunta campana ha diffuso un comunicato a nome di tutti gli assessori. Hanno evitato di esprimere, singolarmente, la loro posizione.   Ufficialmente per impedire "che le strumentalizzazioni possano indebolire l’azione politica e amministrativa del governo regionale". Ma non è così, pure perchè è stato lo stesso Caldoro a parlare di "traditori interni al partito".
A Santa Lucia ed al centro direzionale, nei Palazzi del potere, tutti con le bocche cucite. Tanto imbarazzo, nessuno vuole parlare di questo caso spinoso che contribuisce a lacerare la coalizione di governo.  
"C'e' un'inchiesta della magistratura e io ho totale fiducia nella magistratura". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, intervenuto al convegno sulla Pubblica amministrazione regionale a Napoli. "Credo che non sia utile -ha aggiunto Caldoro- dire una parola in piu' sulla vicenda". Sulle dimissioni dell'assessore Ernesto Sica, Caldoro ha risposto: "Credo che la cosa importante sia che la gente abbia percezione che stiamo lavorando sulle questioni importanti della regione. La mia giornata e' dedicata ai dossier sui grandi temi economici e ai problemi che riguardano la nostra regione ormai da decenni".

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di Redazione
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