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Diodato, consigliere di An, parla di Pianura


Diodato, consigliere di An, parla di Pianura
19/03/2009, 18:03

Nicola Diodato è consigliere della IX Municipalità  (Pianura-Soccavo), esponente del partito di AN, uomo semplice e  da sempre impegnato nell’attività politica .
Mi sono recata da lui per un’intervista allo scopo di  conoscere la sua posizione su alcune tematiche e chiarire la condizione di Pianura su  punti importanti che rendono non facile la posizione di questo quartiere.

 Dal mese di luglio la Sala Consiliare di Pianura è sede di persone senza tetto. Di chi è la colpa di questa situazione? Ci sarebbero soluzioni  da prendere?

 La responsabilità è della Municipalità e del Comune. Tirelli, presidente della IX Municipalità, non ha preso posizioni chiare sulla situazione come sarebbe stato  suo dovere fare. L’ Amministrazione Centrale quando ha voluto ha trovato immediatamente  delle soluzioni. Ricordo quando alcuni immigrati addirittura furono alloggiati presso alcuni alberghi del centro perché  privi di una fissa dimora. Proprio per questo AN, come parte del PDL, ha indirizzato alla Municipalità una nota. Quello che va sottolineato è che la Sala Consiliare è la sede in cui vengono decise le sorti del quartiere, dunque un luogo molto importante. Sono davvero indignato! Spero davvero che dietro tutto ciò non ci sia qualche doppio fine della sinistra.

 Mercoledì 11 è stato approvato il Documento Contabile di Previsione di Bilancio del 
nuovo anno. Quali  le risorse economiche concesse dal Comune di Napoli? Quali le aspettative?

 Il tema del Bilancio è un tema troppo delicato. Quello che va evidenziato è che anche  i precedenti bilanci non hanno avuto nessun effetto reale. Non ho più fiducia nell’Amministrazione centrale di sinistra! Ci sono stati sempre e solo sprechi  e mai una canalizzazione delle risorse verso obbiettivi definiti e certi. Proprio per questo  sono stato l’unico a votare contro. La mia idea è che  questa sinistra  non abbia  nessuna intenzione di far rinascere questo povero quartiere.

° Proprio mercoledì, durante il Consiglio della deliberazione del Bilancio un suo intervento  ha riscaldato gli animi . Quali? Perché?

° Il problema di fondo risiede nel fatto che la sinistra rifiuta ogni forma di confronto e dialogo. Nell’intervento di mercoledì ho sottolineato che il bilancio in sé ha   un valore solo  se  le risorse messe  a disposizione trovano una destinazione  vera. Bisognerebbe intervenire partendo dalla quotidianità  per migliorare le condizioni di vita di chiunque  nel rispetto della dignità di ciascuno. Ma purtroppo fino ad oggi le tante somme stanziate nel corso degli anni, non sono servite a nulla. Se fossero state realmente utilizzate, Pianura sarebbe mutata nella sostanza e nella forma.

   - Pianura: il quartiere delle opere incomplete . Tra tutte ricordiamo il Palazzotto dello Sport. Era  stato detto che entro fine anno 2008 sarebbe stato annunciato il nome della ditta che avrebbe eseguito i lavori del Palazzotto dello sport. Si è saputo qualche cosa? Ci sono progetti a breve termine?
 
- Questa del Palazzotto dello Sport è una storia molto antica:  nel 2006, grazie  all’impegno del centro destra  furono stanziati  dei fondi  per la realizzazione del progetto. Poi dopo l’ascesa della sinistra  qualche cosa fu bloccato. Da allora  c’è stato solo un continuo temporeggiare e confondere le acque da parte di Tirelli e Falcone. Addirittura l’area destinata alla costruzione dell’edificio,  fu predisposta  alla costruzione, addirittura transennata! Ma  alla fine non si è arrivato a nulla perché la ditta che avrebbe dovuto fare i lavori , arrivato il fatidico momento, si è tirata indietro perché il Comune non le ha fornito le garanzie richieste e necessarie ai fini della realizzazione del progetto. Da mesi, ormai questo argomento non è più trattato. A breve dovrebbe esserci una gara d’appalto per una nuova ditta. Ma ciò che penso è che di base non ci sia nulla di vero! Evidentemente le risorse destinate a questo intervento sono state trasferite in altri ambiti o addirittura utilizzate per colmare i vari debiti di questa amministrazione. Mi sa che il palazzotto rimarrà un opera fantasma per sempre.

^ Via dell’ Avvenire: per molto  tempo è stata  al centro della cronaca  di Pianura; oggi sembra essere andata nel dimenticatoio. Ci sono punti in sospeso? E’ stato risolto qualche cosa?

^ Anche in questo caso la mia risposta non è positiva. Quello che posso dire sulla questione è che  gli abitanti di questa strada sono stati beffati da questa Amministrazione. Si è scoperto che nel Contratto di Quartiere, tanto propagandato dalla sinistra, volto ad un risanamento della zona di Pianura, questa via non era nemmeno menzionata, bensì totalmente esclusa! Eppure Via dell’Avvenire è il cuore di Pianura, il centro storico di questo quartiere! Comunque anche questo progetto ha avuto vita breve: iniziata a luglio l’opera di bonifica, essa appare morta sul nascere, sfumata nel nulla. Il tempo di fare qualche piccolo lavoretto di facciata, poi il vuoto più totale. Il problema sta nel fatto che come al solito sulla carta si progettano cose grandi, troppo grandi che poi rimangono sospese senza tener in considerazione  la manutenzione ordinaria che è alla base di tutto.


* I fatti parlano: la situazione di Pianura non è semplice. Questo quartiere ha qualche speranza di miglioramento? Ci sono dei punti di forza su cui investire?

      * Si, sicuramente. Questo quartiere può migliorare. Lo dico con convinzione. Attraverso un rinnovamento, che già è iniziato, qualcosa cambierà. La risorsa più grande sono i giovani. Loro solo sono la nostra speranza. Rivolgo un appello ai giovani: avvicinatevi alla politica per collaborare con le forze sane! Abbiamo bisogno di gente  motivata , di gente desiderosa di sperare e di migliorarsi. Il quartiere per molti anni ha pagato molto per colpa di quella piccola fette di gente corrotta.
La maggior parte delle persone  di Pianura e Soccavo invece è gente perbene, gente che lavora in silenzio e che non chiede nulla alla politica, ma solo la possibilità di poter sperare in futuro migliore per se e per i loro figli. E poiché sono i cittadini a fare la realtà di un territorio posso dire con certezza che  la nostra realtà è di sicuro una realtà positiva!  Quello che suggerisco alla gente è di analizzare accuratamente  a chi indirizzare  il proprio voto al momento delle elezioni, in modo da fare scelte giuste  e importanti per il futuro.

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di Titti Vernazzaro
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