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Diodato (FLI): «la vicenda Quarto era nota da tempo»


Diodato (FLI):  «la vicenda Quarto era nota da tempo»
04/05/2011, 13:05

“Ci meraviglia molto il modo con cui viene accolta la notizia dell’arresto di esponenti politici nel comune di Quarto”.
È quanto dichiara in una nota il coordinatore provinciale di Futuro e Libertà per l’Italia Pietro Diodato.
“Il sottoscritto, all’atto del suo insediamento, di concerto con il coordinatore regionale On. Muro ed i vertici nazionali di FLI, ha revocato la delega alla presentazione della lista nel comune di Quarto proprio ad alcuni dei soggetti coinvolti nell’inchiesta giudiziaria, i quali - prosegue - di fronte al nostro rifiuto, sono transitati in altre formazioni politiche”.
“In buona sostanza FLI – aggiunge - ha preferito non essere presente alle elezioni amministrative di Quarto per evitare il rischio, poi rivelatosi concreto, di inquinamento della propria lista”.
“A tal riguardo mi permisi - continua Diodato - di suggerire al candidato sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, amico di vecchia data dai tempi di AN, preoccupato per le pressioni che riceveva affinchè mettesse in coalizione liste composte da individui di dubbia moralità (pressioni che ebbero esito positivo al tavolo provinciale con i partiti della coalizione), di recarsi dal Procuratore Lepore per sottoporgli la composizione delle liste che lo sostenevano”.
“Temo però – conclude Diodato - che anche questa volta la Magistratura abbia svolto un ruolo di supplenza”

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di Redazione
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