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Diritto allo studio, protocllo d'intesa Guardia di Finanza - Adisu


Diritto allo studio, protocllo d'intesa Guardia di Finanza - Adisu
26/10/2012, 15:11

E’ stato firmato oggi a palazzo Santa Lucia, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Caterina Miraglia, un protocollo d’intesa tra il Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza e l'A.Di.S.U. Ateneo "Federico II".

 L’accordo ha lo scopo di assicurare la corretta applicazione delle norme che favoriscono il diritto allo studio e di consentire l’accesso alle prestazioni sociali agevolate (borse di studio, residenze universitarie, servizi mensa) ai soli studenti meritevoli e bisognosi.

 Prende, così, il via un’importante collaborazione tra le due istituzioni, con il comune intento di mettere in campo uno strumento di accertamento volto ad assicurare la percezione delle provvidenze da parte di chi ne ha un effettivo diritto.

 L’Azienda per il Diritto allo Studio riconosce, a coloro che provengono da famiglie meno abbienti, particolari benefici, avvalendosi, per determinare la situazione economica, dell’indice di capacità contributiva, denominato ISEE, che consente di valutare uniformemente la posizione reddituale e patrimoniale di ciascun cittadino.

 L’odierno protocollo di intesa assicurerà, utilizzando gli strumenti investigativi di cui disponela Guardiadi Finanza, organo di polizia economico-finanziaria, una concreta azione di prevenzione e di repressione delle frodi in questo delicato ambito.

 La collaborazione tra le due strutture contribuirà a dare maggiori garanzie di trasparenza ed equità agli studenti bisognosi e meritevoli. Sarà utile, infatti, per impedire che dichiarazioni attestanti situazioni di “falsa” indigenza possano determinare l’iniqua ripartizione delle risorse economiche messe a disposizione degli studenti, privando, di fatto, chi ne ha effettivamente diritto della possibilità di godere delle agevolazioni legate, oltre che a particolari meriti universitari, al reale livello di reddito posseduto.

 Eventuali comportamenti volutamente scorretti che venissero scoperti comporterebbero responsabilità penale e/o amministrativa, con conseguente segnalazione alle Autorità competenti, utile a consentire all’ A.Di.S.U. di avviare le procedure di recupero/diniego di tutti i benefici indebitamente ottenuti.

 Si tratta del primo esempio di collaborazione diretta tra un’Azienda per il diritto allo studio universitario della Regione Campania ed il Comando Regionale della Guardia di Finanza.

 L’iniziativa si innesta in un più ampio progetto delle Fiamme Gialle campane di controllo sulle agevolazioni/erogazioni incidenti sulla spesa pubblica nel settore universitario, avviato lo scorso anno con la firma di una convenzione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, e recentemente esteso, con analoghi accordi, agli Atenei “Parthenope” e “L’Orientale”, sempre di Napoli, nonché a quello di Salerno.

 Il lavoro svolto in questo campo ha portato all’esecuzione di 357 accertamenti, dai quali sono emerse irregolarità pari al 28%, ed alla rilevazione di minori tasse universitarie versate per oltre 30.000 €.

 “Con il protocollo sottoscritto oggi – sottolinea l’assessore Miraglia, che ha lavorato intensamente al perseguimento di questa intesa -  si è provveduto a regolarizzare e rendere ancor più limpido lo stanziamento delle risorse per favorire gli studenti aventi diritto ad accedere ai benefici relativi alle prestazioni sociali agevolate.

 “L’accordo andrà ad incidere su tutte le ipotesi di assegnazione impropria delle risorse programmate per il sostegno ai più bisognosi ed escluderà, con le verifiche certificate, l’incresciosa ed indebita attribuzione, seppur temporanea, delle risorse e dei servizi”, conclude l’assessore.

 

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di Redazione
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