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DISABILI, CONFERENZA ISTITUZIONALE IN PROVINCIA MATALUNA: “COSTRUIRE PERCORSI DI COLLABORAZIONE”


DISABILI, CONFERENZA ISTITUZIONALE IN PROVINCIA MATALUNA: “COSTRUIRE PERCORSI DI COLLABORAZIONE”
23/10/2008, 14:10

Si è tenuta stamane nell’aula consiliare della Provincia di Caserta la Conferenza istituzionale sui temi della disabilità, promossa dall’Agenzia sulla Qualità e le Politiche Sociali, rientrante nelle azioni di coordinamento degli Ambiti Territoriali provinciali, iniziativa sostenuta dal presidente Sandro De Franciscis.

       A guidare i lavori il presidente dell’Agenzia, Vincenzo Mataluna, coadiuvato dal direttore della struttura, Salvatore Fedele. Sindaci e amministratori hanno partecipato all’iniziativa, “che è nata – ha spiegato il presidente dell’Agenzia, Vincenzo Mataluna – con l’obiettivo di costruire un percorso di confronto e collaborazione concreto alla luce delle ultime disposizioni assunte in alcuni distretti sanitari dell’Asl Caserta 1, circa le dimissioni di pazienti disabili in trattamento di assistenza socio-riabilitativa”. Provvedimenti dettati da ristrettezze finanziarie, ma che hanno generato forti ricadute sociali, “di fronte alle quali – ha ribadito Mataluna – la Provincia non può non assumere una posizione di tutela per i disagi causati ai portatori di disabilità e alle loro famiglie, già gravate da tante preoccupazioni”.
       Tra i partecipanti i sindaci di Santa Maria a Vico (Telese), Castel Campagnano (Sorbo), Alvignano (Di Costanzo), San Felice a Cancello (De Lucia, anche presidente del Consiglio provinciale), il vicesindaco di Teano (D’Aiello) e i consiglieri provinciali Massi, Ciardiello, Mariniello, Di Franco, Nozzolillo e Trombetta. Dai territori è arrivato il plauso alla Conferenza, “segnale di sensibilità istituzionale su un problema sparito dall’agenda politica”. Significative le testimonianze dei genitori che si occupano di figli portatori di disabilità, preoccupati per il futuro. Dalle esperienze testimoniate emerge forte l’esigenza, da tutti condivisa, di istituire un tavolo permanente tra tutte le istituzioni, a cominciare dai Comuni, con la partecipazione dei rappresentanti delle famiglie dei disabili, delle associazioni di categoria e sindacali, nonché dei medici di base. Iniziativa che intende fare chiarezza sui ruoli e sulle competenze, ma soprattutto intende non ingenerare paura in tante famiglie bisognose d’aiuto e attenzione istituzionale. La Conferenza ha avuto termine con l’intesa unanime di richiedere alle Asl la sospensione immediata del provvedimento di dimissione.

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di Redazione
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