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Tre milioni di euro per bonifica e videosorveglianza

Discariche in fiamme, pronto piano del Ministero

Intanto è stato spento l'incendio ad Acerra

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Discariche in fiamme, pronto piano del Ministero
20/08/2012, 13:29

NAPOLI - Napoli non vuole più essere “terra dei fuochi”. Alle prime luci dell’alba è stato finalmente domato l'incendio divampato nella notte tra sabato e domenica nel sito di stoccaggio di Acerra. L’ennesimo rogo  che ha messo in allarme la popolazione per il pericolo di inquinamento, che ha fatto seguito alle fiamme divampate nei giorni scorsi anche in molte altre discariche abusive del napoletano. I vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli e i carabinieri hanno lavorato attivamente perla messa in sicurezza dell’area, ma ora più che il problema, si pensa alla soluzione. Per Napoli è pronto un accordo tra Prefettura, Comune e Ministero dell’Ambiente al fine di mettere a disposizione dei fondi perla bonifica di varie aree e stoppare il traffico di rifiuti clandestini. Per ora i numeri, del tutto ipotetici, parlano di un fondo di 3 milioni di euro in arrivo e di un progetto che preveda la bonifica di 66 siti di stoccaggio. Agli uffici di Palazzo San Giacomo, e più esattamente al vicesindaco con delega all’ambiente, Tommaso sodano, spetterà il compito di designare i siti in questione e realizzare anche un impianto di videosorveglianza. Proprio su quest’ultimo punta forte il vicesindaco partenopeo. Sodano ha già in mente le zone da tenere sotto controllo. Tra queste rientrano via Cupa Perillo, via Nuova Cimitero a Ponticelli e via Cattolica a Bagnoli. Chissà se l’occhio elettronico basterà ad evitare il rischio di nuovi roghi. Da Palazzo San Giacomo sono convinti di si, e le certezze si basano sul fatto che molte discariche createsi sarebbero frutto dell’inciviltà dei cittadini non residenti a Napoli, ma che raggiungono la terra partenopea per sversare rifiuti speciali. 

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di Redazione
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