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Il Comune dimentica il "salotto buono" di Napoli

Dissesto e differenziata fantasma, la fotografia di Chiaia


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Dissesto e differenziata fantasma, la fotografia di Chiaia
14/03/2012, 12:03

Sampietrini pericolosi per la circolazione, marciapiedi a tratti impraticabili, raccolta differenziata mai partita e uno stato di sofferente abbandono. Non siamo nei quartieri “bronx” di Napoli, ma nella zona di Chiaia, il salotto buono della città partenopea. Buono di nome, mica di fatto. Perché se è questa la fotografia di via Crispi, o di via Parco della Margherita, la preoccupazione è più che legittima. La zona di Chiaia vive di abbandono da parte dell’amministrazione comunale. Nessun intervento di manutenzione per le strade, sempre più dissestate, e vittime di un contenzioso tra Comune e Soprintendenza che tarda a risolversi. Le “toppe” sull’asfalto restano l’unico impegno portato a termine. Troppo poco per una zona storica e illustre della città. E poi c’è il problema rifiuti. A Chiaia la raccolta differenziata è un miraggio, e sotto casa ci sono ancora i vecchi cassonetti grigi come punto di raccolta. In un momento in cui si vuole rilanciare l’immagine della città di Napoli, sembra incredibile aver lasciato cadere nell’oblio quella che per anni è stata la cartolina della città partenopea.

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di Salvatore Formisano
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