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Dissesto idrogeologico, via ai presìdi territoriali


Dissesto idrogeologico, via ai presìdi territoriali
08/11/2011, 12:11

L’assessore alla Protezione civile e alla Difesa del suolo della Regione Campania Edoardo Cosenza insedierà domani il gruppo di lavoro sui presìdi territoriali.
“Si tratta – ha detto l’assessore - di un passaggio fondamentale ai fini della prevenzione dei fenomeni legati al dissesto idrogeologico ed alla difesa del suolo, in caso di temporali ed eventi meteorologici avversi. I presìdi territoriali, infatti, sono costituiti da gruppi di tecnici che hanno come compito quello di ‘sorvegliare’ il territorio, vere e proprie ‘sentinelle’ esperte che, in caso di preallarme meteo, possono controllare valloni e corsi d’acqua direttamente sul posto ed avvisare i sindaci e la Sala operativa regionale di Protezione civile, in caso di emergenza.
“Il gruppo di lavoro che si insedia domani – ha aggiunto Cosenza – è coordinato dall’Agenzia regionale di Difesa del Suolo (Arcadis). La Segreteria tecnica è affidata alla Protezione civile regionale e ha, come ulteriori componenti, rappresentanti dell’Ordine dei geologi e della Federazione degli ingegneri. Il suo compito sarà quello di sviluppare rapidamente un documento operativo che permetta di istituire i presìdi territoriali nell’intera regione. Si tratta del primo caso in Italia: tutte le attività verranno finanziate con Fondi europei.
“Il percorso che ha portato all’insediamento del gruppo tecnico è cominciato mesi fa. Il lavoro, infatti, si basa su di uno studio di prefattibilità preparato dall’Arcadis, in collaborazione con i Settori regionali di Difesa suolo e Protezione civile ed approvato, nel luglio scorso, da tutte le Autorità di bacino e dall’Ordine dei geologi della Campania, presieduto da Francesco Peduto e dalla Federazione regionale degli Ingegneri, guidata da Armando Zambrano. Si procede, dunque, sull’importante processo di messa in sicurezza dei cittadini di tutti i 551 Comuni della Campania, con l’utilizzo di un metodo di lavoro di assoluta avanguardia in Italia”, ha concluso Cosenza.

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di Redazione
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