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Un anno per dire fine al matrimonio. Due se ci sono minori

Divorzio breve: arriva il primo “si” della Camera

Il testo di Paniz ottiene l’ok della Commissione Giustizia

Divorzio breve: arriva il primo “si” della Camera
24/02/2012, 10:02

ROMA – La proposta di legge sul divorzio breve ottiene il primo via libera alla Camera. A dire il primo “si” è stata la Commissione Giustizia di Montecitorio. Il testo, messo a punto dal relatore Maurizio Paniz (Pdl), accorcia quelli che sono i tempi del divorzio: per mettere la parola fine al matrimonio occorrerà un solo anno. Questi diventerebbero due in presenza di figli minori. Il testo consente in questo modo di ridurre notevolmente il tempo che oggi occorre attendere perché dallo status di “separata” una coppia passi a quello di “divorziata”. E, nella stessa proposta, si prevede anche lo scioglimento della comunione tra marito e moglie, nel momento in cui il giudice autorizza in Tribunale i due a vivere separatamente.
“È una norma di civiltà”, ha commentato il presidente della Commissione Giulia Bongiorno. “Si tratta di un giusto provvedimento volto a garantire che i tempi che precedono una scelta così complessa - sottolinea il capogruppo Pd in Commissione Donatella Ferranti - siano adeguati e ragionevoli senza sottoporre coniugi e figli ad attese estenuanti”. E positivo è anche il commento del Pdl. Nel corso della seduta che ha dato il via libera alla proposta di legge sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati al testo: si tratta di testi a firma della Lega e dei Radicali. I leghisti hanno infatti presentato correzioni che di fatto avrebbero annullato le modifiche fatte dalla proposta; i Radicali, invece, hanno chiesto il divorzio lampo per cancellare anche l’anno di separazione che precederebbe il divorzio. Respinto anche un emendamento di Paola Binetti (Udc) per mantenere a tre anni il tempo in caso di figli piccoli. Ora si attendono i pareri delle Commissioni competenti e poi si darà il mandato al relatore a riferire in Aula.

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di Antonio Formisano
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