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Di Maio arriva in ritardo perchè era in Tv

Dl crescita: il Cdm lo approva, ma senza "salva Roma" e con tanti litigi


Dl crescita: il Cdm lo approva, ma senza 'salva Roma' e con tanti litigi
24/04/2019, 09:55

ROMA - Alla fine il Consiglio dei Ministri di ieri è stato un continuo litigio. C'è chi dice addirittura che il premier Conte abbia alzato la voce contro Salvini, che rischiava di metterlo in difficoltà con le sue dichiarazioni contro il cosiddetto "salva Roma". 

Alla fine il Cdm ha approvato il dl crescita, sia pure modificato. Il dl contiene norme a favore delle persone che avevano investito nelle banche che sono fallite negli ultimi anni, che riceveranno fino a 200 mila euro; la norma che prevede l'entrata del Tesoro in Alitalia. Il resto sono bonus fiscali a favore delle imprese. 

L'argomento più spinoso era il cosiddetto "salva Roma", cioè una serie di norme che ponevano una parte del debito del Comune di Roma (12 miliardi) a carico dello Stato. Il provvedimento in realtà sarebbe stato a costo zero, dato che lo Stato non avrebbe più pagato - come fa adesso - 300 milioni l'anno al Comune per pagare il debito. Inoltre, ricontrattando il debito (fatto nel 2010, quando i tassi di interesse erano tra il 5 e il 10%), i tecnici hanno calcolato che lo Stato potrebbe risparmiare 75 milioni l'anno da qui alla scadenza del debito stesso, il 2048. In totale sarebbero 2 miliardi e mezzo. Ora tutte queste norme sono state stralciate. Ma il Movimento 5 Stelle promette di portarle in Parlamento durante la conversione in legge del decreto legge. 

Intanto Di Maio è stato protagonista di un singolare imprevisto. Si è presentato al Consiglio dei Ministri con oltre un'ora di ritardo, perchè era impegnato a registrare il solito monologo durante la trasmissione "DiMartedì"

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di Antonio Rispoli
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