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DL GELMINI: DISCUSSIONE A MONTECITORIO, LA NUOVA UNIVERSITA'


DL GELMINI: DISCUSSIONE A MONTECITORIO, LA NUOVA UNIVERSITA'
05/01/2009, 15:01

Nuove norme sul reclutamento dei docenti, più assunzioni di ricercatori, finanziamenti per borse di studio e residenze universitarie. Sono i principali provvedimenti previsti dal Decreto legge di riforma dell’Università che oggi alle 16 andrà in discussione alla Camera dei Deputati.

Il Dl 180, ricorda il ministro dell’Università Mariastella Gelmini, contiene importanti modifiche per il sistema universitario italiano. Tra le novità, secondo il ministero, maggiore trasparenza nei concorsi. Per il reclutamento dei professori universitari il testo prevede che le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari, di prima e seconda fascia, saranno composte, a differenza di quanto accadeva fino ad ora, da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari, eletti a loro volta da una lista di ordinari del settore scientifico disciplinare oggetto del bando e da 1 solo professore ordinario nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando. Si eviterebbe così il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi e si incoraggia un più ampio numero di candidati a partecipare.


Il provvedimento prevede inoltre che le università con una spesa per il personale troppo elevata – ossia più del 90% dello stanziamento statale - non potranno effettuare nuove assunzioni. La norma pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università. Da oggi le università che spendono più del 90% dei finanziamenti statali (Fondo di Finanziamento Ordinario) in stipendi non potranno bandire concorsi per docenti, ricercatori o personale amministrativo.

Novità anche per il reclutamento dei ricercatori. In attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento dei ricercatori universitari, spiega il Miur, le commissioni che giudicheranno i candidati al concorso saranno composte da un professore associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da 2 professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando. La valutazione dei candidati avverrà secondo parametri riconosciuti anche in ambito internazionale.

 

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di Redazione
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