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Il Pdl si mostra disponibile sulla soglia dei 75 giorni

Dl intercettazioni, ulteriori modifiche in arrivo


Dl intercettazioni, ulteriori modifiche in arrivo
03/06/2010, 20:06

ROMA - Il dl intercettazioni, da giorni al centro di critiche, polemiche e proteste che in taluni casi sono state praticamente trasversali, coinvolgendo anche elettori e politici della stessa maggioranza, sembra aprirsi a nuovi amendamenti prima dell'approvazione definitiva.
Da quanto emerge al temine dell'ultima riunione del Pdl al Senato, l'esecutivo sarebbe disposto ad introdurre ulteriori modifiche per rendere piu' precise e comprensibili le norme relative alla durata (i 75 giorni), alla norma transitoria, alla norma denominata 'Radio Radicale' (sulla ripresa audio video dei processi) e alla ricusazione automatica del pubblico ministero che si ritiene responsabile di rivelazioni di segreti d'ufficio.
Come si legge anche su "La Repubblica", alla riunione hanno partecipato, tra i vari, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il presidente del gruppo parlamentare al Senato Maurizio Gasparri, il presidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama Filippo Berselli ed il relatore della proposta normativa 
Roberto Centaro.
Secondo le prime notizie trapelate a margine del delicato meeting, dunque, i promotori del provvedimento si sarebbero detti decisi ad aumentare il limite "standard" dei 75 giorni con una proroga da poter presentare più volte e che allunghi i tempi, di volta in volta, di ulteriori 48 ore. Le condizioni per l'estensione temporale delle intercettazioni, però, appaiono comunque abbastanza rigorose: in pratica, difatti, la richiesta di nuove intercettazioni con superamento dei 75 giorni massimi stabili per legge, dovrebbe contenere allegate motivazioni ed elementi d'indagine diversi da quelli esistenti in precedenza.
Sulla delicata e molto discussa norma transitoria, in aggiunta, non sarebbero interessate le intercettazioni effettuate prima dell'entrata in vigore della legge. Riguardo a cimici e rilevazioni ambientali, inoltre, Berselli spiega:"Per quanto riguarda le intercettazioni ambientali preciseremo meglio che queste si potranno fare anche se nel luogo che si intende mettere sotto controllo non si starà compiendo un reato. Bisogna trovare una formulazione esatta del principio, ma abbiamo deciso di rendere più elastica l'attuale disposizione contenuta nel ddl. L'unica certezza è che non si potranno svolgere in luogo privato".

DUBBI SUL SEGRETO DI STATO
Riguardo le parte di provvedimento collegata al segreto di Stato, opponibile dalla Presidenza del Consiglio per le comunicazioni direttamente collegati ai servizi segreti e agli 007, Maurizio Gasparri dichiara:"Faremo una valutazione e vedremo se mantenere l'emendamento del governo oppure se affrontare questa materia con altra legge".

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di Germano Milite
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