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Cancellato l'obbligo del bancomat per spese oltre i 50 euro

Dl Sviluppo: non ci si potrà opporre alle antenne sul tetto


Dl Sviluppo: non ci si potrà opporre alle antenne sul tetto
13/09/2012, 09:27

ROMA - Cominciano a circolare le bozze del nuovo decreto sviluppo, un provvedimento con luci ed ombre. 
Innanzitutto slitta dal primo luglio 2013 al primo gennaio 2014 l'obbligo per tutti i commercianti e i professionisti di accettare i pagamenti con bancomat e carte di credito. E soprattutto viene cancellata la norma - che tanto aveva fatto discutere - dell'obbligo di pagare col bancomat ogni spesa superiore ai 50 euro. Anche se viene lasciata la possibilità di fissare tale limite con apposito decreto legge. 
Ma subentra un'altra norma che genererà altre discussioni: il proprietario di un edificio o il condominio non potranno opporsi se un'azienda vorrà piazzare un'antenna per il cellulare o per il wi-fi sul tetto. Avranno solo diritto ad un risarcimento che compensi l'eventuale perdita di valore dell'immobile. Facilitata anche l'installazione dei cavi e dei condotti per la banda larga e per la banda ultralarga di Internet. Vengono dimezzati i tempi entro cui il Comune può dire di no all'autorizzazione : da 90 a 45 giorni per i lavori ordinari; da 30 a 15 giorni per i lavori fatti a profondità inferiori ai 200 metri dal piano stradale; 10 giorni quando il lavoro riguarda "buche, apertura chiusini, posa di cavi o tubi aerei  su infrastruttura esistente o allacciamento utenti". Se il Comune non dovesse rispondere entro i tempi determinati, vale il principio del silenzio-assenso. Viene anche stabilito l'addio al rinnovo tacito per le assicurazioni per la RC auto. Ogni anno dovrà essere fatta una nuova polizza. 
Tra le norme che faranno discutere, una diminuzione delle misure di sicurezza a cui l'azienda è tenuta per i lavoratori che stanno in azienda meno di 50 giorni solari all'anno.  

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di Antonio Rispoli
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