Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Casini su Gasparri: “Siamo all'irresponsabilità nel Pdl”

Dl Sviluppo passa nonostante astensionismo del Pdl


Dl Sviluppo passa nonostante astensionismo del Pdl
06/12/2012, 13:15

 
ROMA - Nonostante la decisione dell’astensionismo da parte del Pdl, il Dl Sviluppo al Senato passa regolarmente. Secondo i dati ufficiali, i “Sì” sono stati 127, 17 sono stati registrati come voti contrari, mentre 23 gli astenuti. Come già detto, il gruppo del Pdl, con il capogruppo Maurizio Gasparri, il vice Gaetano Quagliariello, Cursi, Cutrufo e De Lillo, non si è voluto esprimere  e si sono astenuti, salvaguardando tuttavia il numero legale dell'aula.
Ancora reazioni dal mondo politico. Casini sbotta : “Siamo all'irresponsabilità allo stato puro.
Qualcuno si vuole riportare alla follia di dove eravamo. Si vuole far pagare a Monti la sua indipendenza e il suo lavoro per il Paese. Così è tornato Berlusconi, altro che unità dei moderati”, ha commentato il leader dell’Udc. 
Gasparri chiarisce il suo “non intervento” : “Siamo perplessi sia sull'attività del governo sia su alcuni provvedimenti. Nonostante ciò, la responsabilità verso l'Italia l'abbiamo sempre dimostrata”, ha concluso.


aggiornamento a cura di Rosa Alvino










ROMA - I dubbi sono diventati certezza, oramai.
Il voto per la fiducia al decreto sviluppo non vedrà la partecipazione del Pdl. E’ quanto ha comunicato Maurizio Gasparri in Aula : “Non si parteciperà al voto pur consentendo il mantenimento del numero legale”.
Il presidente dei senatori del Pdl ha spiegato che la scelta è stata voluta per una dimostrazione efficace di un cambiamento di rotta nei confronti del governo.
Il Pd, con il commento della Finocchiaro, ha così reagito : "Il Pdl esce dalla strana maggioranza e il governo non ha più la fiducia della maggioranza delle Aule parlamentari. Credo che Monti debba recarsi al Quirinale”.
E sui dissidi in casa Pdl, il capogruppo in Senato del Pd ha così concluso “E’ un coacervo di odi e rancori interni. La scelta presa dagli esponenti del Pdl affossa la possibilità di avere un governo che accompagni la fine della Legislatura e pesa sul destino dell'Italia in un momento delicatissimo”.

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©