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Incontro con la città di Pozzuoli

Don Luigi Merola:"Non deleghiamo più, impegniamoci"


Don Luigi Merola:'Non deleghiamo più, impegniamoci'
14/06/2010, 21:06

POZZUOLI (NA) - Mancano ormai pochi giorni per l'arrivo in città di don Luigi Merola, il prete anti camorra. Un convegno che si terrà il 18 giugno presso l'hotel Gli DEI alle ore 18:30.
Lui, il prete di Forcella, quello che ha avuto il coraggio di parlare dal pulpito, partendo proprio da quello della chiesetta del difficile quartiere, per diventare testimone di lotta alla legalità, incontrerà la cittadinanza puteolana fra pochissimi giorni.
"La città chiede impegno, niente più riserve, solo titolari". E' questo il tema dell'incontro che vedrà seduti intorno lo stesso tavolo il giovane sacerdote, Amato Lamberti- docente presso la Federico II, Maria Rosaria Laloè, docente presso l'università Suor Orsola Benincasa, Tommaso Scotto di Minico- consigliere provinciale. Il convegno organizzato con "Pozzuoli Futura" l'associazione culturale impegnata sul territorio da tempo, vedrà il suo presidente Vincenzo Adinolfi dare inizio ai lavori.

Modererà Filippo Monaco ex consigliere provinciale

Proprio quest'ultimo ha spiegato: "La presenza di don Luigi Merola a Pozzuoli, anche a fronte dei diversi episodi di illegalità verificatisi, è importante. Oggi si cercano persone che abbiano la volontà innanzitutto di essere protagonisti del cambiamento. Tutti protagonisti, nessuna comparsa. La città ha bisogno di riscatto, questa è l'occasione per poter esprimere ciascuno la propria idea".
La città attende risposte. C'è una parte ormai stanca di ascoltare solo lamentele. L'invito di don Merolam in un paradiso come quello puteolano, bistrattato da tutte le parti, è rivolto a cercare qualcuno che abbia la voglia di lavorare con maniche rialzate per il futuro, non restando più in panchina a guardare e lamentarsi, uscendo dal proprio piccolo quadrato sul quale poggia i piedi, e decidere di far parte di una squadra, dove tutti hanno l'obbligo morale di essere titolari. La cittadinanza e le associazioni, fa sapere Pozzuoli Futura, sono invitati a prenderne parte. 

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di Elisabetta Froncillo
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