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Gravissima accusa contro il Ministro della Semplificazione

Donadi (Idv): "Calderoli ha abrogato i Tribunali dei Minori"

Realizzato un vecchio obiettivo della Lega Nord

Donadi (Idv): 'Calderoli ha abrogato i Tribunali dei Minori'
10/01/2011, 17:01

ROMA - Ancora una volta questo governo ha fatto passare una importantissima modifica legislativa nascondendola accuratamente in mezzo ad altre leggi. E' successo il 16 dicembre scorso, quando è stato approvato in Consiglio dei Ministri il decreto legge 212/10, per la cancellazione di un certo numero di leggi molto vecchie. Ma nascosta accuratamente nell'elenco, c'è il regio decreto del 20 luglio 1934, con il quale si creano i Tribunali dei Minori. Il decreto è stato presentato da Roberto Calderoli, nella sua qualità di Ministro per la semplificazione legislativa.
Che succederà ora? Il punto è semplice: i Tribunali dei minori sono stati aboliti, quindi tutte le sentenze fatte dal 16 dicembre in poi non sono valide. Adozioni, affidamenti, potestà genitoriale... niente di quello fatto negli ultimi 20 giorni sarebbe valido. Certo, il governo potrebbe fare un'altra legge in cui li reintroduce o modificare il decreto legge prima della sua conversione; ma c'è il riuschio di creare migliaia e migliaia di contenziosi. C'è solo la possibilità di limitare i danni sfruttando un escamotage: infatti non è stata abrogata la legge di conversione del decreto. Quindi il governo se la potrebbe cavare con un provvedimento in cui dice che è stato un errore.
Ma è stato un errore? Appare una strana coincidenza il fatto che l'abrogazione dei Tribunali minorili è una delle richieste portate avanti dalla Lega. Anzi, ne era stato fatto uno specifico provvedimento, inserito nel decreto legge 112 del giugno 2008, appena aperta la legislatura. Poi il decreto neon venne convertito e quindi il provvedimento venne cancellato. Allora si è preferita quest'altra strada, per agire senza che nessuno se ne accorgesse.
E' il secondo provvedimento nel giro di pochi giorni, in cui la Lega Nord, con Roberto Calderoli, nasconde una modifica legislativa di peso nelle mille pieghe di un anonima legge. La prima è stata quando ha abolito il reato di banda armata (c'erano una trentina di militanti leghisti sotto processo a Verona per questo reato) inserendolo nelle pieghe di un provvedimento che riguardava i soldati

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di Antonio Rispoli
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