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Il deputato sul suo blog svela la "truffa"

Donadi (Idv): "Il Piano Sud? Non c'è un euro"


Donadi (Idv): 'Il Piano Sud? Non c'è un euro'
29/11/2010, 14:11

ROMA - Venerdì scorso titoli a tutta pagina con le dichiarazioni del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi che annunciava il varo del "Piano per il Sud", con uno stanziamento di 100 miliardi. Di conseguenza dichiarazioni di autoglorificazioni del governo e della maggioranza (anzi, del solo Pdl, perchè la base leghista non l'ha digerita bene, almeno a giudicare da quello che si leggeva sui forum della Lega), appoggiata dalle dichiarazioni della Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e dei segretari generali della Cisl, Raffaele Bonanni; e della Cgil, Susanna Camusso. Quindi tutto bene? No. E il perchè l'ha individuato il deputato dell'Italia dei Valori Massimo Donadi, capogruppo alla Camera. Il punto è che, esaminando il provvedimento di legge, mai si fa cenno alle risorse e a come verranno ricavate. Con due sole eccezioni: il primo è l'accenno ai Fas (i Fondi per le aree sottosviluppate) che finora sono stati utilizzati per finanziare la cassa integrazione, per far costruire a Milano un sistema per impedire che il Seveso allaghi la ciità ogni volta che piove, per finanziare la costruzione delle C.A.S.E. a L'Aquila... insomma, per tutto tranne che per lo sviluppo delle aree sottosviluppate. Il secondo riguarda la scuola e dove reperire i fondi per aggiustare le scuole con problemi strutturali di costruzione, magari perchè in edifici fatiscenti. E anche qui il governo delega ad altri il compito di procurarsi le risorse: "Le risorse necessarie alla realizzazione dei nuovi edifici scolastici potranno essere assicurate dagli investimenti coordinati degli enti di previdenza e di assistenza sociale, che individueranno le risorse necessarie allo scopo". Quindi, se c'è qualcuno che farà la carità alla scuola italiana, bene; altrimenti anche questo capitolo del piano per il sud, come tutti gli altri, resteranno lettera morta.

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di Antonio Rispoli
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