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Donne PD: "Caldoro arrogante, donne non sono aggiuntive "


Donne PD: 'Caldoro arrogante, donne non sono aggiuntive '
08/04/2011, 14:04

"È davvero molto grave l’atteggiamento del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro che nemmeno a seguito di una sentenza del Tribunale Amministrativo vuole prendere atto del forte squilibrio di rappresentanza che caratterizza la sua Giunta. Si tratta di un problema che come donne del Partito Democratico avevamo già denunciato fin dal momento di costituzione dell’esecutivo regionale. Non volerne prendere atto nemmeno oggi vuol dire dimostrare arroganza.
E non è certo sufficiente la volontà espressa dal governatore Caldoro di aggiungere due donne nell’ipotesi di un allargamento dell’attuale giunta regionale. Innanzitutto perché le donne non sono mai aggiuntive e poi perché questo significa mantenere intatto, adesso e dopo, lo squilibrio di rappresentanza.
Questo arroccamento di Caldoro, inoltre, è tanto più clamoroso se si considera che viene nello stesso giorno in cui il governo di centrodestra, attraverso il ministro Carfagna, propone una legge per l’equilibrio di rappresentanza nei Consigli Comunali ispirata alla nuova legge elettorale regionale della Campania entrata in vigore l’anno scorso e contro cui in precedenza il governo aveva fatto ricorso alla Consulta. Una legge che ha funzionato bene, consentendo l’elezione record di 14 donne in Consiglio Regionale, tra cui lo stesso ministro Carfagna.
Ci auguriamo che l’iniziativa del governo, così come il disegno di legge approvato dal Senato per l’equilibrio di rappresentanza nei Cda e l’annuncio di voler costituire una giunta al 50% di donne fatto dal candidato del centrodestra al Comune di Napoli, non siano semplici iniziative spot da campagna elettorale o, peggio ancora, strategie per confondere l’opinione pubblica sulla vera considerazione che il premier ha delle donne, ma l’intenzione del centrodestra di voler cambiare rotta su questo tema.
L’adeguata presenza delle donne nelle istituzioni, nelle assemblee elettive, nei posti chiave della società non è solo un sacrosanto principio di democrazia, ma anche un’esigenza che abbiamo per far funzionare meglio il nostro Paese.". Così le donne del PD.

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di Redazione
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