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Il sottosegretario in pole position per palazzo Santa Lucia

Dopo il caso Marrazzo Fini apre a Cosentino


Dopo il caso Marrazzo Fini apre a Cosentino
02/11/2009, 21:11

NAPOLI. Il caso Marrazzo ha avuto dirette ripercussioni anche sugli assetti politici campani in vista delle regionali di marzo. Infatti, l’uscita di scena del Presidente della Regione Lazio agevolerà di gran lunga la vittoria del centrodestra. Così le pedine sullo scacchiere nazionale incominciano a muoversi diversamente. Gianfranco Fini da il via libera alla candidatura di Nicola Casentino. L’architrave dell’accordo è la candidatura, in quota An, di Renata Polverini nel Lazio. Perché in questo caso alla Campania toccherà qualcuno proveniente dalle fila di Forza Italia. E così l’investitura di Nicola Cosentino per guidare il centrodestra verso palazzo Santa Lucia potrebbe rivelarsi una strada in discesa. Però per avere maggiori sicurezze bisognerà attendere giovedì prossimo. Infatti per quella data ci sarà un incontro tra il Berlusconi, Bossi, Fini e l’ufficio di presidenza del Pdl composto dai coordinatori Verdini, Bondi e La Russa.
Qui si deciderà la partita delle prossime regionali che il Pdl considera un test importante a due anni esatti dall’inizio di questo mandato di governo. Servirà anche a testare i rapporti di forza nella coalizione ma soprattutto per tentare di ribaltare un dato di partenza sfavorevole al centrodestra: 11 delle 13 regioni in cui si voterà a marzo sono ora in mano al centrosinistra. C’è questo ragionamento alla base di un prossimo via libera a Cosentino ma anche il fatto che Gianfranco Fini avrebbe sciolto i suoi dubbi sul nome del sottosegretario all’Economia pur di spianare il passo nel Lazio alla numero uno dell’Ugl. C’è stato un breve vertice tra i due al meeting dei giovani di Confindustria a Capri proprio per discutere di una sua discesa in campo e, subito dopo, lo stesso presidente della Camera si è intrattenuto a discuterne con il sottosegretario al Welfare Pasquale Viespoli, indicato (in quota An) come nome alternativo a quello di Cosentino.
Non si è visto invece alla convention caprese proprio il diretto interessato. Da giorni, infatti, Cosentino ha impresso una vigorosa accelerata presentandosi ormai come candidato in pectore. Così si mostra ieri mattina ai cronisti per presentare il «cantiere Napoli, progetto Campania», che altro non è che una serie di incontri preelettorali. Certo resta il nodo dell’Udc ma il coordinatore regionale è fiducioso: «Tentiamo di confermare le alleanze delle ultime provinciali dove l’accordo con i centristi si è dimostrato vincente». Di tutto altro parere Ciriaco De Mita che per ora indica la strada dell’equidistanza da Pd e Pdl in attesa che si chiariscano programmi e scelte politiche.

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di Mario Aurilia
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