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Oggi pomeriggio si farà intervistare per tutte le reti TV

Dopo il silenzio, Berlusconi imperversa in tutti i TG


Dopo il silenzio, Berlusconi imperversa in tutti i TG
20/05/2011, 13:05

MILANO - Una volta c'era la par condicio, una pezza per cercare di porre un piccolo limite allo strapotere televisivo del premier, che controlla ormai tutti i mass media. Ma più passa il tempo e più si vede quanto la misura fosse inadeguata. E oggi ce ne sarà l'ennesima prova. Dopo quattro giorni di silenzio, Silvio Berlusconi si appresta a registrare una serie di interviste (termine sbagliato, per indicare i suoi monologhi; ma tant'è, ndr) che andranno in onda questa sera durante il TG1, TG2, Studio Aperto, TG4, TG5, GR1 su RadioUno e su due grosse TV private della Lombardia. Il tutto naturalmente in totale dispregio della par condicio.
L'Agcom dovrebbe intervenire, ovviamente. Ma può farlo solo dopo (molto, ma molto dopo) e poi comunque è un intervento inutile, dato che le eventuali multe verrebbero pagate dalla fiscalità pubblica, cioè dai cittadini.
Ma c'è anche un'altra domanda, da farsi: questo intervento servirà a qualcosa? Per la prima volta da anni all'interno dell'entourage di Silvio Berlusconi ci sono seri dubbi sull'importanza dell'appoggio del premier e delle sue batterie televisive ai candidati a sindaco. Anzi, pare che, sia pure con discrezione, sia la Moratti che Lettieri abbiano deciso di fare campagne elettorali personalizzate, "staccandosi" dalle disposizioni che provengono da Palazzo Grazioli.

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di Antonio Rispoli
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