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Nel 2013 chiesti 450 mila euro, contro 2,3 milioni del 2012

Dopo le inchieste, i partiti in Piemonte chiedono meno soldi


Dopo le inchieste, i partiti in Piemonte chiedono meno soldi
21/03/2014, 18:35

TORINO - Sarà una coincidenza, ma le inchieste fatte dalla Procura di Torino sul come i partiti stanno spendendo i soldi che ricevono dalla Regione - inchieste che si stanno concretizzando nel rinvio a giudizio di una quarantina di politici, per lo più di centrodestra, compreso il governatore Cota - stanno determinando indirettamente un risparmio per la Regione stessa. 

Infatti, Il Fatto Quotidiano ha esaminato i rimborsi chiesti dai vari partiti politici nel 2013, scoprendo che in totale sono stati chiesti rimborsi, nel 2013, notevolmente inferiori rispetto a quelli del 2012: 450 mila euro contro 2,3 milioni.

Se andiamo a guardare i singoli partiti, notiamo che il Pd è passato da 243 mila a 98 mila euro, la Lega da 380 mila a meno di 30 mila euro. Il Pdl nel 2012 aveva chiesto quasi 600 mila euro di rimborsi spese, mentre Forza Italia, Ncd e Fratelli d'Italia, messi insieme, hanno chiesto 35 mila euro di rimborsi. I punti più bassi sono quelli di Maurizio Lupi dei “Verdi verdi – L’ambientalista per Cota”, che ha chiesto rimborsi per meno di 1000 euro (è stato raggiunto da un avviso di garanzia per i rimborsi degli anni scorsi) e di Luigi Cursio, ex Idv, che ha chiesto solo 127 euro. 

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di Antonio Rispoli
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